Stage in Europa, tre su cinque hanno trovato lavoro


Alla prima edizione dell’iniziativa, lo scorso anno, hanno partecipato 56 ragazzi e, secondo i risultati presentati oggi a Reggio Emilia, tre su cinque hanno trovato lavoro entro sei mesi dal rientro dallo stage in Europa. E così ora si replica: 50 giovani tra i 18 e i 32 anni dell”Emilia-Romagna potranno svolgere un periodo di studio e tirocinio in un Paese Ue, acquisendo competenze spendibili in uno dei settori chiave del tessuto economico locale.

 

E’ l’opportunità offerta dal bando “Mech Your Move! 2″ appena pubblicato, con cui il progetto delle Province di Bologna, Reggio Emilia (capofila), Modena, Ravenna, Parma e Piacenza mette a disposizione per il secondo anno la possibilità di svolgere un periodo di formazione all’estero in uno dei settori chiave dell”economia locale: meccanica e meccatronica, elettronica ed elettrotecnica, automazione e robotica, pianificazione e progettazione, gestione e amministrazione aziendale, comunicazione e marketing, energia, ambiente e territorio, ricerca e sviluppo. Per l’edizione 2014 il soggiorno all’estero durerà 14 settimane, di cui due di formazione linguistica e culturale e 12 di tirocinio professionale in uno di questi Paesi: Irlanda, Germania, Spagna, Portogallo, Francia, Malta e Lituania. Possono presentare domanda fino al 18 marzo i giovani residenti in Emilia-Romagna, di eta” compresa tra i 18 e i 32 anni. Il budget complessivo del progetto è di circa 310.000 euro: oltre 287.000 finanziati dall”Unione Europea e 32.000 da un co-finanziamento della rete locale di sostenitori (istituzioni, imprese ed enti di formazione)
“L’opportunità di realizzare esperienze di formazione-lavoro all’estero costituisce oggi un’occasione preziosa per completare il proprio percorso formativo, in un’ottica di crescita personale e professionale”, sottolinea l’assessore al lavoro della Provincia di Bologna, Giuseppe De Biasi. “Un periodo di lavoro all’estero- aggiunge De Biasi in una nota- consente infatti di arricchire il proprio bagaglio culturale, acquisire metodi di lavoro alternativi e perfezionare la padronanza di una o piu” lingue straniere; inoltre, incrementa le opportunità e le prospettive lavorative future”.

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