Squinzi a Cersaie: “Debiti PA e cuneo fiscale le priorità”


BOLOGNA – Giorgio Squinzi a tutto campo, questa mattina in occasione dell’inaugurazione di Cersaie in fiera a Bologna. Il presidente di Confindustria ha evitato per quanto possibile i commenti sul disastroso avvio del Sassuolo in serie A. Si è limitato a dire che con l’Inter la squadra ha fatto “una figura inaccettabile”. Ma non si è sottratto alle domande legate all’attualità, a partire dal possibile congelamento dell’aumento dell’Iva fino a dicembre. “Secondo me non è la cosa prioritaria – ha detto – Da tempo stiamo chiedendo ad alta voce il pagamento dei debiti della pubblica amministrazione e un intervento deciso sul cuneo fiscale”. Quest’ultimo punto, secondo il leader degli industriali, sarà il banco di prova per le buone intenzioni dell’esecutivo. “Se si interverrà lì vorrà dire che veramente questo governo ha voglia di andare avanti”, ha aggiunto Squinzi. Che ha previsto nel 2014 la ripresa economica dell’Italia.

Al via dunque a Bologna l’edizione numero 31 del Cersaie, il Salone internazionale della Ceramica per l’architettura e dell’arredobagno. Al centro dell’evento la ceramica tricolore, “leader nel mondo e fiore all’occhiello della manifattura italiana’”, come l’ha definita il presidente di Confindustria Ceramica, Vittorio Borelli, che vede nel distretto ceramico un punto di forza “perché – ha chiarito – per guardare lontano bisogna avere i piedi ben piantati. Sarebbe impensabile essere leader all’estero senza esserlo prima a casa nostra – ha puntualizzato ancora – saremmo giganti dai piedi d’argilla”.

 

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