Spinner, a quota 53 le aziende giovani pronte a partire


17 GEN. 2012 – Cinquantatre idee innovative. Tanti sono i progetti presentati all’ultima call del bando di Spinner 2013, il programma con cui la Regione si propone di sostenere le competenze dei giovani. Nonostante la crisi, resta dunque alta la capacità del sistema emiliano-romagnolo di investire sul proprio futuro. In poco più di due mesi (dal 6 ottobre al 15 dicembre) sono stati ben 16 i progetti presentati per nuove imprese, 19 quelli di ricerca industriale e 18 i percorsi d’innovazione organizzativa. In tutto 53 progetti, elaborati da 95 giovani dell’Emilia-Romagna.“Questi risultati – spiega Paolo Bonaretti, presidente del consorzio Spinner – testimoniano la qualità delle risorse umane su cui la nostra regione può contare e l’intraprendenza che i giovani sanno mettere in campo, anche nelle fasi più difficili. È una buona notizia, che fa ben sperare per il futuro del nostro tessuto produttivo e che, nello stesso tempo, consegna al sistema regionale un compito importante: quello di sostenere e rafforzare queste competenze, affinché possano esprimersi appieno, individuando percorsi per tradurre i progetti in realtà, così come in questi anni la Regione sta facendo con il programma Spinner”.Spinner 2013 – finanziato dall’assessorato regionale alla Scuola, Formazione professionale, Università e ricerca, Lavoro attraverso il Fondo Sociale Europeo – offre attraverso la rete degli Spinner Point un sistema integrato di opportunità e servizi articolato in agevolazioni finanziarie, accrescimento delle competenze, servizi di consulenza ad alta specializzazione. Il bando principale, in particolare, offre sostegni economici, consulenze e servizi per chi vuole avviare una nuova impresa o per chi pensa a un progetto di ricerca industriale o di innovazione organizzativa e manageriale da realizzare in imprese esistenti. Il 15 dicembre scorso si è chiusa la terza e penultima call.Il nucleo di valutazione Spinner ha ricevuto 53 progetti che coinvolgono complessivamente 95 persone: 16 riguardano, come accennato, idee imprenditoriali innovative e/o ad alto contenuto di conoscenza e coinvolgono 58 proponenti; 19 sono i progetti di ricerca industriale, sviluppo pre-competitivo e trasferimento tecnologico in collaborazione tra Università, centri di ricerca, imprese ed enti; 18 i percorsi di innovazione organizzativa e manageriale a favore di micro, piccole e medie imprese e cooperative sociali.Il maggior numero di domande è arrivato dallo Spinner Point di Ferrara (21), seguito a ruota da quello di Parma con 19 e da quelli di Bologna e Cesena entrambi con 16. Fanno capo al territorio bolognese anche le 4 domande dello Spinner Point presso il CNR e le 2 di Imola. Le altre sono arrivate invece da Modena (9), Reggio Emilia (3), Piacenza e Ravenna (2) e Rimini (1).Il bando è aperto a tutti i residenti e domiciliati in regione occupati, inoccupati e disoccupati, con un’attenzione particolare a laureati, laureandi, dottorandi e dottori di ricerca o diplomati con pluriennale esperienza lavorativa di tipo tecnico e gestionale. Le domande per progetti di ricerca o percorsi di innovazione organizzativa dovranno prevedere una compartecipazione economica da parte dell’impresa che beneficerà dei risultati. Per chi volesse cogliere l’opportunità ci sono ancora tre mesi di tempo: la quarta ed ultima call del bando Spinner 2013 si chiuderà infatti il primo marzo 2012 alle ore 13.

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