Vendita spiagge, la Regione dice no


Anche la Regione Emilia-Romagna stronca la proposta di vendere le spiagge. L’assessore regionale al Turismo, Maurizio Melucci, via social network si dichiara “contento che tutto il Pd dica no alla vendita delle spiagge. L’emendamento di alcuni senatori del Pd è stato ritirato, non andava neanche presentato. Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha detto che le spiagge debbono rimanere di tutti. Ora si deve trovare una soluzione con l’Europa per difendere le peculiarità della gestione delle nostre spiagge. Le proposte le abbiamo fatte come Emilia-Romagna, ma non solo”.

In un altro intervento, sempre su Facebook, Melucci si scaglia contro il senatore Pdl Antonio D’Alì, che in mattinata ha assicurato che “nessuno vuole vendere le spiagge. La proposta del Pdl prevede la vendita di strutture già date in concessione ai privati e che non comprendono il demanio indisponibile dello Stato”. Quindi, si chiede Melucci, “cosa propongono di vendere, dato che le concessioni comprendono solo aree del demanio indisponibile dello Stato? Evitiamo almeno di prendere in giro gli italiani e gli operatori balneari”.

La presa di posizione dell’assessore regionale scatena un feroce dibattito sui social network. Su Melucci piovono infatti critiche da parte dei balneari, sia della Romagna sia della Toscana. “Volete la nostra morte – si indigna Cristiano Scarpellini, titolare del bagno Marco Polo a Marina di Pisa – noi siamo disponibili a qualsiasi soluzione che tuteli il nostro futuro, dando certezza a un lavoro che con sacrificio ho regolarmente acquistato. Non chiedo nulla di male. Crei lei, che dice di avere la soluzione, un tavolo serio e concreto che risolva definitivamente la questione. Io ci sarò. Però le chiedo fin da ora: non prendeteci in giro per favore, perchè siamo davvero stufi”.

Pronta la replica di Melucci ai balneari. “La vostra morte la vuole chi vi fa proposte impraticabili e demagogiche – afferma l”assessore – le soluzioni ci sono. Ma voi ascoltate solo chi vi dice che occorre uscire dalla Bolkenstein, semmai anche dall”euro, o proposte del tipo diritto di superficie per 90 anni o vendita. Proviamo a discutere come abbiamo fatto per gli ambulanti trovando una soluzione adeguata per gli attuali operatori”. E ancora: “Io non prendo in giro nessuno. Non l’ho mai fatto. Il problema e” che le proposte che abbiamo avanzato sono state sempre bocciate a suon di fischi”.

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