Spegniamo le luci e accendiamo i tricolori


18 FEB. 2011 – Anche quest’anno l’Italia, almeno per una sera, si "illuminerà di meno". Oggi torna, per la sua settima edizione, l’iniziativa lanciata dalla trasmissione radiofonica della Rai "Caterpillar". A partire dalle ore 18:00 le luci si spegneranno e – novità del 2011 – si accenderanno i tricolori. La campagna di risparmio energetico si sposa infatti con l’anniversario dei 150 anni dell’Unità d’Italia e promuove il messaggio della razionalizzazione dei consumi tramite lo spegnimento simbolico di tutte le luci insieme alla contestuale accensione "pulita", anch’essa simbolica, di un tricolore luminoso. Per l’occasione, ci sarà una puntata speciale di Caterpillar, in onda dalle 17:00 alle 19:30, realizzata all’interno del Castello di Rivoli, a Torino. Il Castello ospiterà una speciale installazione a tema, e verranno raccontate, con collegamenti telefonici, le più prestigiose adesioni all’iniziativa di quest’anno. Il tutto alla presenza di 150 sindaci di comuni grandi medi e piccoli d’Italia, che s’impegneranno ad amministrare le proprie città con oculatezza nel segno della sostenibilità ambientale. L’idea – spiegano gli organizzatori – è quella di sottoscrivere una sorta di "giuramento" per ridurre i consumi e sostenere con ogni mezzo le energie alternative. Chi ha aderito spegnerà le luci di piazze e municipi e accenderà, in modo creativo e poco dispendioso, un tricolore: un fiorire in tutta Italia di bandiere bianche rosse e verdi luminose, alimentate da dinamo di biciclette, turbine, o quant’altro ci si sia immaginato per dare una testimonianza a favore di un consumo energetico più consapevole e più rispettoso dell’ambiente. "In pochi anni la nostra iniziativa – spiega Massimo Cirri, uno dei conduttori di Caterpillar – è entrata nell’agenda delle persone, delle associazioni, dei comuni e delle scuole. Bisogna esserci perché è una festa importante, preparandosi mesi prima o organizzando una cena a lume di candela all’ultimo momento". "Siamo entusiasti delle risposte che sono arrivate da tutta la penisola – aggiunge l’altro conduttore, Filippo Solibello – Migliaia di tricolori luminosi si accenderanno per rivendicare l’orgoglio di un primato italiano, quello della più grande mobilitazione di popolo dedicata a un futuro sostenibile". A Bologna, il momento clou della giornata sarà la creazione di un tricolore ecologico che illuminerà, grazie a kiwi, pomodori e patate "elettrificate", piazza Maggiore. Ma sono tre le iniziative in programma, organizzate dal Comune insieme al Csi e all’associazione Vitruvio. Il via alle 17 in Sala Borsa con un laboratorio per i più piccoli dove verrà costruito un "luna park delle energie rinnovabili" con animali a reazione che volano per la stanza, giostre panoramiche a eliche eoliche e persino un ‘calcinculo’ fotovoltaico con uova di polistirolo e fili di lana mossi dall’energia della luce. Sempre alle 17, appuntamento in piazza Maggiore con il via alla biciclettata tricolore del Csi: 150 bici, griffate in rosso bianco e verde (comprese le luci), sfileranno per il centro fino a tornare, per le 18.30, in piazza. Lì saranno scenario dell’installazione ideata da Vitruvio e alimentata dalla luce ‘naturale’ di frutta e legumi, grazie all’inserimento di elettrodi al loro interno. A Reggio Emilia, invece, i tre ponti di Calatrava e la fontana a cento zampilli del teatro Valli saranno illuminati grazie agli impianti predisposti con i colori della bandiera Tricolore, per sottolineare l’importanza di un impegno nazionale, di tutto il paese, in azioni di sensibilizzazione nei confronti dell’utilizzo delle energie. Nel centro storico, luci abbassate sui monumenti della città. Il sindaco Graziano Delrio sarà al Castello di Rivoli, pornto per prestare giuramento assieme a 149 suoi colleghi e ad impegnarsi assieme a loro per diminuire il consumo di energia e discutere delle iniziative e delle migliori soluzioni per contribuire alla riduzione delle CO2. La città emiliana ha abbracciato inoltre in questa occasione l’iniziativa lanciata dalla Associazione Annulliamo la Distanza che immortalerà con un proprio set fotografico i sindaci coinvolti in questa iniziativa a sostegno di una raccolta fondi per un progetto benefico dell’Ospedale Rizzoli con gli ospedali ortopedici eritrei.E a Modena si celebrerà la settima edizione di "Mi illumino di meno" con un’azione collettiva di "silenzio energetico" contro gli sprechi. La campagna propone lo spegnimento di luci e dispositivi elettrici non indispensabili in case, imprese e luoghi pubblici, fino alle 19,30. "Invitiamo i cittadini a riflettere – sottolinea Stefano Vaccari, assessore provinciale all’Ambiente – su un tema sempre più attuale come il risparmio energetico, partendo da semplici regole quotidiane che possono contribuire a ridurre gli sprechi. Quest’anno – aggiunge Vaccari – leghiamo l’iniziativa alle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia mettendo a disposizione dei Comuni che aderiscono un quantitativo di lanterne tricolore che saranno lanciate in tutte le piazze durante gli aperitivi, mentre le luci si spegneranno". In occasione della Giornata del risparmio energetico, la provincia di Modena sta mettendo a punto il suo nuovo piano energetico, che prevede un milione di euro all’anno per tre anni da destinare alle imprese. Un fondo al quale possono attingere le aziende interessate alle tecnologie verdi e a riqualificarsi dal punto di vista energetico e delle proprie emissioni di Co2.

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