Sparisce la tassa d’iscrizione alla scuola materna


BOLOGNA, 8 GIU. 2011 – Via la tassa sulle materne a Bologna. Come promesso in campagna elettorale, uno dei primi atti della giunta di Virginio Merola è l’abrogazione della misura presa durante il periodo commissariale, che prevedeva una quota di iscrizione alle scuole dell’infanzia. A spiegarlo, nella conferenza stampa che ha seguito la prima riunione ufficiale della squadra di Merola, è stata Marilena Pillati, assessore alla scuola.La delibera verrà proposta al Consiglio comunale: dalla ‘tassa’ l’amministrazione aveva previsto di incassare 500.000 euro, che sarebbero stati versati all’inizio del prossimo anno scolastico: "Gli uffici – ha chiarito la Pillati – ci hanno assicurato che la copertura c’è". Spetterà al lavoro delle commissioni consiliari e dello stesso consiglio discutere su come far quadrare i conti. I 500.000 euro, ha comunque proseguito l’assessore, vanno misurati all’intera spesa per le scuole dell’infanzia, che è di poco al di sotto dei 40 milioni. Con un altro provvedimento previsto, poi, il Comune riaprirà le iscrizioni agli asili nido Vestri e Roselle, dopo che saranno ultimati i lavori di manutenzione.

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