Soundreef, assalto alla Siae anche in Emilia Romagna


In Emilia-Romagna sono 222 gli utenti che hanno affidato la raccolta e gestione dei propri diritti d’autore a Soundreef, società fondata da Davide D’Atri riconosciuta da marzo 2016 come entità di gestione indipendente dall’Intellectual Property Office del Regno Unito. A comunicare i dati sulla sua presenza territoriale è stata la stessa società in occasione della presentazione degli ultimi due appuntamenti della rassegna musicale Kilowatt Soundreef, che alle Serre dei Giardini Margherita (Bologna) vedranno protagonisti il cantautore folk anglo-siciliano Sergio Beercock (22 giugno) e la band veronese Jenny Penny Full (29 giugno).
La maggior parte degli utenti emiliano-romagnoli di Soundreef proviene dalla provincia di Bologna (51), che precede di poco quella di Modena (49).
A scegliere i servizi della startup di Davide D’Atri ci sono anche 28 utenti (artisti, organizzatori, etichette, editori, ecc.) della provincia di Forlì-Cesena e 25 che provengono da Reggio Emilia. Sono 20 gli iscritti riminesi, cui fanno compagnia 19 utenti della provincia di Parma. I ravennati iscritti a Soundreef sono 14 mentre 8 utenti a testa si contano nelle province di Ferrara e Piacenza. L’Emilia-Romagna è al 9° posto in Italia per numero di utenti che hanno affidato la tutela dei propri diritti autoriali a Soundreef. In testa ci sono Lazio, Lombardia e Veneto.
Tra gli artisti di “fama nazionale” che hanno affidato a Soundreef la raccolta e gestione dei diritti d’autori nel nostro Paese ci sono Fedez, Gigi d’Alessio, Fabio Rovazzi, Nesli, Maurizio Fabrizio, il direttore d’orchestra Adriano Pennino e Tommaso Pini. Per la prima volta quest’anno sul palco del Festival di Sanremo 4 artisti hanno presentato dei brani, i cui diritti sono curati da Soundreef.

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