Sotto accusa il direttore dell’Ausl di Ravenna


in collaborazione con Teleromagna23 MAR. 2009 – Con l’accusa di truffa aggravata e abuso d’ufficio in concorso il prossimo 8 aprile Tiziano Carradori, attuale direttore generale dell’Ausl di Ravenna, dovrà comparire a processo davanti al collegio penale di Forlì. I fatti incriminati risalgono al 2001, quando Carradori era ancora dirigente dell’azienda sanitaria di Rimini. Un concorso per stabilire il nuovo dirigente del reparto di Microbiologia e virologia del locale ospedale, avrebbe favorito, secondo quanto ipotizzato dall’accusa, un medico cesenate che di lì a poco, senza avere mai prestato servizio a Rimini, venne nominato direttore di distretto all’Ausl di Cesena. Il rinvio a giudizio per queste ipotesi di reato riguarda anche altri tre dirigenti che nel 2001 lavoravano all’Ausl di Cesena. Per i legali degli imputati il medico nominato non avrebbe avuto necessità del concorso riminese per assumere poi il ruolo dirigenziale e dunque non vi sarebbero stati i presunti favoritismi. Tiziano Carradori si dice sereno e fiducioso nell’operato della magistratura e ricordiamo che già nel 2006, quando il dirigente ricevette l’avviso di garanzia, rese pubblica la notizia attraverso una nota e rimise nelle mani dell’assessorato competente l’intera situazione. Sulla vicenda è intervenuto anche Antonio Nervegna, consigliere regionale del Pdl che ha dichiarato di ritenere assolutamente necessario che il direttore generale dell’Ausl ravennate si sospenda dall’incarico e della intricata situazione saranno interessate le Conferenze sanitarie romagnole oltre alla Giunta regionale.LA DICHIARAZIONE DEL SINDACO MATTEUCCIIn merito alla vicenda giudiziaria che ha coinvolto il direttore generale dell’Ausl di Ravenna, Tiziano Carradori, il Sindaco Fabrizio Matteucci ha rilasciato la seguente dichiarazione.“Ho grande rispetto per il lavoro della magistratura e grande fiducia nell’operato del dottor Carradori. Non conosco i fatti che gli vengono addebitati e che non si riferiscono al suo operato nell’Azienda ravennate. Mi auguro che l’iter giudiziario si concluda dimostrando la sua correttezza e la sua completa estraneità alla vicenda. Posso testimoniare per esperienza da quando sono Sindaco, che il dottor Carradori è un manager di ricosciuta serietà professionale, di onestà integerrima e di imparzialità assolutamente rigorosa. Doti preziose, che tutti hanno avuto modo di apprezzare”.

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