Sorpresa a Ravenna: buoni i rapporti banche-imprese


in collaborazione con Teleromagna12 MAR. 2009 – Circa il 68% delle aziende ravennati ritiene che l’attuale crisi finanziaria non abbia comportato cambiamenti sostanziali nella relazione con le banche partner e più del 70% dichiara di non aver avuto conseguenze negative sulla propria valutazione di affidabilità da parte delle stesse. E’ questo il dato più confortante del recente sondaggio di confindustria Ravenna sul rapporto banca-impresa. La fiducia del sistema bancario verso le aziende è provata anche dal fatto che la maggioranza degli intervistati ha dichiarato di non aver riscontrato, nell’attuale fase di difficoltà, allungamenti nei tempi di approvazione delle pratiche, come pure di non aver rilevato disparità significative di trattamento da parte di diversi istituti di credito. Tuttavia più della metà degli intervistati ha rilevato maggiori difficoltà di accesso al credito bancario, dovuto ad un inasprimento degli oneri finanziari. Si è rilevato, infatti, un maggior costo del credito determinato sia dalla variazione dei tassi interbancari che dall’aumento degli spread. Preoccupa poi che più dell’80% delle aziende mettano in evidenza come le recenti turbolenze dei mercati finanziari abbiano generato forti influenze negative sull’attività dell’azienda a causa in particolare della riduzione della propensione all’acquisto da parte della propria clientela e di una maggiore difficoltà nel rispettare le dilazioni nei pagamenti. Dall’indagine emerge infine che alla luce degli attuali scenari le imprese ritengono di incontrare maggiori difficoltà nel finanziamento di nuovi investimenti e si attendono, comunque, un rincaro delle condizioni applicative.

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