Sorpresa a Melbourne: Hamilton resta indietro


MELBOURNE (AUSTRALIA), 27 MAR. 2009 – Nonostante la sua giornata nera nelle prime libere a Melbourne, il campione del mondo della McLaren, Lewis Hamilton, è fiducioso di poter recuperare il distacco dagli altri team anche se ci vorrà del tempo. "La mia giornata – assicura il primo pilota di colore della storia della Formula 1 – non è andata così male. Abbiamo svolto il programma che avevamo previsto e abbiamo fatto qualche progresso. Non possiamo sapere a che punto sono i nostri avversari, ma siamo tutto sommato soddisfatti anche se non siamo stati molto veloci. Il tracciato è molto irregolare e c’é un deficit di aderenza. Non riusciamo ad essere veloci in traiettoria come ci piacerebbe ma stiamo lavorando duro per migliorare. Il gap che ci separa dagli altri non è poi così ampio come era ai test di Barcellona. Ma ci vuole del tempo per fare dei progressi". Felice per la prestazione della sua vettura il protagonista delle libere di oggi all’Albert Park con i suoi due migliori tempi: "In entrambe le sessioni – spiega raggiante Nico Rosberg – siamo andati particolarmente bene. Ci sono solo due curve ‘vere’ sul tracciato che ritengo interessante. La macchina va bene ed è bilanciata nel modo giusto in tutto il tracciato. Abbiamo fatto molto bene ma non sappiamo quanta benzina avevano gli altri. Vedremo domani nelle qualifiche. Credo che saremo in grado di divertirci nelle prime gare".DOMENICALI: AVVERSARI DIVERSI E PIU’ NUMEROSI"Non è il caso di trarre conclusioni affrettate dopo appena tre ore di prove libere, ma le prime indicazioni supportano quanto avevamo già visto nei test invernali". E’ quanto ha affermato il responsabile della gestione sportiva della Ferrari, Stefano Domenicali, dopo le prime due sessioni di prove libere del Gran Premio d’Australia che hanno confermato come i cambiamenti regolamentari introdotti quest’anno hanno determinato un generale rimescolamento delle carte. Il tutto il giorno dopo il ricorso in appello di Ferrari, Renault e Red Bull contro i diffusori, ritenuti irregolari, utilizzati da Brawn Gp, Williams e Toyota. "I rapporti di forza che si erano ormai consolidati – ha aggiunto Domenicali – negli anni scorsi sembrano essere scomparsi e ci troviamo di fronte ad avversari diversi e molto più numerosi".A ROSBERG LA PRIMA E LA SECONDA PROVANico Rosberg si ripete e dopo la prima sessione delle prove libere del Gp d’Australia domina anche la seconda. Il pilota tedesco della Williams ha fermato il cronometro sull’1’26"053 davanti al pilota brasiliano della Brawn Gp Rubens Barrichello, capace di un 1’26"157. Terza la Toyota dell’italiano Jarno Trulli, in 1’26"350, davanti al pilota di casa Mark Webber su Red Bull (1’26"370). In ritardo sia Ferrari sia McLaren: la prima delle due Rosse é quella del brasiliano Felipe Massa che non è andato oltre la 10/a prestazione in 1’27"064 davanti al compagno di squadra Kimi Raikkonen (1’27"204). Per la scuderia di Woking il campione del mondo Lewis Hamilton, con un 1’27"813, ha chiuso addirittura in terzultima posizione dietro al compagno di squadra finlandese Heikki Kovalainen (1’27"802). Indietro anche il due volte iridato della Renault Fernando Alonso, 12/o in 1’27"232, davanti all’altro italiano Giancarlo Fisichella su Force India che ha fermato il cronometro sull’1’27"282.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet