“Solidi e solidali”, a sostegno della non autosufficienza


BOLOGNA, 23 FEB. 2009 – Una Regione "più solida e solidale". E’ quella sognata dai pensionati di Cgil, Cisl e Uil dell’Emilia-Romagna, che oggi hanno presentato una nuova campagna a sostegno dei redditi e della non autosufficienza. Da marzo verranno infatti distribuite cinquecentomila cartoline da inviare al governatore Vasco Errani, per chiedere il rispetto e l’effettiva implementazione, da parte di tutte le amministrazioni comunali, dell’accordo sottoscritto tra la Regione e le organizzazioni confederali lo scorso 20 gennaio. Un’intesa che prevede lo stanziamento di 400 milioni di euro all’anno nel 2009 e nel 2010 per l’assistenza di disabili, invalidi e altre persone bisognose, che rispetto al 2007 sono oltre 13 mila in più. "Si tratta di un risultato straordinario, una vera scommessa politica", dichiara con soddisfazione Franco Andrini, segretario regionale della Fnp-Cisl. E sottolinea come la stessa cifra sia stata stanziata a livello nazionale nell’ultima finaziaria, "che non è stata avara con i pensionati: li ha completamente ignorati". Anche Maurizio Fabbri, segretario regionale dello Spi-Cgil, spiega come l’accordo regionale, che fornisce "servizi che durano nel tempo e risponde ai bisogni reali delle persone", sia in controtendenza rispetto agli "interventi precari e caritatevoli del Governo, improntati sull’oggi e che non tengono in considerazione i diritti. Come la Social card".L’intesa prevede infatti anche importanti azioni a  favore delle pensioni e dei redditi più bassi, come il blocco delle rette di degenza nelle case di riposo, l’aumento degli assegni di cura, la tariffa a gevolata per il ptrasporto pubblico, la tariffa sociale per l’acqua e un confronto permanente per il conternimento dei prezzi.Non è che i sindacati non si fidino della parola data loro da Errani, ma attraverso l’invio delle cartoline vogliono piuttosto tutelarsi dalle sicure resistenze di alcuni sindaci della Regione. Che, secondo il segretario regionale della Uilp-Uil Luigi Pieraccini, "faranno un pianto greco per utilizzare queste risorse su altri settori". Quello che si vuole ottenere è, invece, la certezza che i 400 milioni stanziati a favore dei 120mila emiliano-romagnoli non autosufficienti (di cui 109 mila sono anziani)  "vengano effettivamente utilizzati per le finalità per cui sono stati predisposti", malgrado la crisi finanziaria in atto e il taglio generale di risorse per i Comuni. Inoltre, l’iniziativa punta a sensibilizzare l’opinione pubblica sul fatto che l’Italia sia l’unico tra i grandi Paesi europei a non avere una legge che regoli a livello nazionale il Fondo Regionale per la Non Autosufficienza. Le cartoline verranno distribuite nell’ambito di diverse iniziative pubbliche e possono essere inviate in Via Aldo Moro entro settembre, quando si comincerà a lavorare sulla finanziaria 2010, l’ultima prima delle elezioni regionali.

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