Soddisfazione alla Hpe-Coxa per l’accordo sindacale


MODENA, 27 SET. 2012 – Mentre a livello nazionale permangono difficoltà e gelo nei rapporti, nell’impresa modenese del figlio del Drake proprietà e sindacati si stringono la mano. Piero Ferrari e Andrea Bozzoli, rispettivamente presidente e amministratore delegato di Hpe-Coxa, esprimono soddisfazione per il rinnovo del contratto aziendale della Coxa Spa, siglato nei giorni scorsi con le Rsu, con la firma di Confindustria Modena e della Fiom. L’intesa aziendale è stata conclusa secondo un percorso democratico recepito e apprezzato dal gruppo industriale, che attraverso la firma dell’accordo, può contare sul consenso di tutti gli addetti dell’impresa meccanica.Il nuovo contratto durerà tre anni, secondo le regole dell’Accordo Interconfederale 2009 che prevede un premio variabile legato agli indici di produttività e redditività, ripensati secondo le nuove esigenze aziendali e adeguatamente rivalutati. Nell’intesa vi sono anche spunti interessanti in materia di orario di lavoro, formazione, mensa. Ma il contratto dedica anche particolare attenzione alle prospettive occupazionali. Coxa Spa, infatti, intende dare opportunità ai giovani già impegnati in azienda, ai quali cercherà di garantire continuità in un’ottica tesa alla stabilizzazione dei posti di lavoro.A favorire l’intesa sono state l’applicazione delle nuove regole interconfederali e il loro pieno riconoscimento. Il gruppo ha valutato con favore il percorso di ricerca del consenso praticato da Fiom, sia in sede di presentazione delle richieste sia di validazione dell’accordo in Coxa Spa. Il risultato, quindi, è stato ottenuto grazie alla responsabilità delle parti che hanno superato i momenti di difficoltà attraverso il dialogo, con il risultato che non vi è stato alcun ricorso allo sciopero per arrivare a un accordo molto condiviso e sentito dai dipendenti di Coxa Spa, che si sono espressi pressoché all’unanimità per approvare l’intesa. La Hpe‐Coxa è un’impresa modenese specializzata nella progettazione e produzione in settori di alta tecnologia: automotive e motorsport rappresentano ciascuno circa il 30% dell’attività, il rimanente è diviso tra macchine automatiche, aerospaziale e difesa. Nel 2011 il fatturato ha toccato i 15 milioni di euro. Conta 110 dipendenti, di cui il 45% ingegneri; l’età media dei lavoratori è di 34 anni. La quota export raggiunge il 30%, in particolare verso Germania, Stati Uniti e Svezia.

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