Società semplificatein regione sono 237


BOLOGNA, 18 GEN. 2013 – Sono 237 in Emilia Romagna le nuove costituzioni di società a responsabili limitata semplificate e a capitale ridotto. E Modena si aggiudica la medaglia di bronzo, con la costituzione di ben 37 nuove costituzioni di questo tipo di società. A rivelarlo sono i dati forniti dal consiglio nazionale notariato-Infocamere. Su questo terreno i notai offrono un supporto operativo vero e proprio anche agli aspiranti imprenditori emiliano-romagnoli, varando la piattaforma web www.larancia.org, dedicata a tutti i ragazzi che vogliono tradurre la loro idea in impresa. La nuova risorsa informatica, realizzata dal CNN-Consiglio Nazionale del Notariato con la collaborazione scientifica della LUISS “Guido Carli” di Roma, mette a disposizione tutti gli strumenti e le informazioni necessarie per chi vuole fare impresa.Allo stato attuale, l’Emilia-Romagna si posiziona alle spalle delle 4 regioni italiane in cui il numero di costituzione di queste nuove tipologie di società è stato più elevato: Lazio (631); Campania (598); Lombardia (506) e Sicilia (347). Seguono la Toscana (292); la Puglia (250); il Veneto (241); l’Abruzzo (220) e il Piemonte (147). In coda Trentino Alto Adige (27) e Valle d’Aosta (5).Ed ecco i dati città per città: Bologna, risulta essere il centro della regione in cui sono state costituite il maggior numero di società (52) seguita a ruota da Parma (51), e poi Modena (37), Reggio Emilia (24), Rimini (23), Ravenna (21), Piacenza (13), Forlì-Cesena (10) e Ferrara (6).Dalla sede di Bologna gli esperti della Società di Studi Economici ‘Nomisma’, fanno sapere che nel 2011 in Emilia-Romagna sono nate 5.734 società di capitali, e nel 2010 oltre 6.000. "Certo, 237 negli ultimi 6 mesi del 2012 sono ancora poche – osserva Sergio De Nardis, chief economist Nomisma – sono però dati che promettono una crescita, e incoraggianti. Il ciclo recessivo è anche un periodo di rinnovamento, dove all’uscita delle imprese più deboli, si accompagna il potenziamento di quelle più forti e la nascita, appunto, di nuove unità produttive che tentano i primi passi in un ambiente economico difficile. C’è un però grosso punto interrogativo in tutto questo e riguarda l’azione del credito. E qui veniamo a queste nuove imprese nate grazie ai regimi semplificati. Un conto è nascere, tanto più se ciò avviene grazie ai costi irrisori, un conto è sopravvivere ed espandersi. Dal punto di vista economico, quindi, data la congiuntura del credito bancario, sarà cruciale monitorare il percorso di sopravvivenza di queste nuove realtà produttive, quante resisteranno e che operatività avranno". "Attraverso la nuova piattaforma web www.larancia.org – fanno sapere i notai – desideriamo dare un aiuto concreto ai giovani dell’Emilia-Romagna che vogliono fare impresa, mettendo a disposizione il nostro know how e fornendo documenti affidabili, sempre aggiornati, immediatamente disponibili online. Si tratta di una vera e propria community che aiuta a trovare le occasioni migliori per realizzare l’idea imprenditoriale nell’economia reale. Uno spazio di discussione indipendente fatto per gli utenti e aperto a tutti, con una forte presenza sui social network, Facebook, Twitter e YouTube".

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