Snatt-Gfe. “Tutelare il lavoro dipendente nella logistica”


REGGIO EMILIA, 26 APR. 2011 – Pubblichiamo una nota stampa della Cgil Emilia-Romagna in merito alla lotta dei soci lavoratori di Gfe cooperativa di facchini operante negli stabilimenti di Snatt Logistica. Il comunicato è firmato da Antonio Mattioli segretario regionale del sindacato.“Il verbale sottoscritto nella notte del 22 Aprile scorso permette la ripresa di un confronto finalizzato ad individuare una soluzione condivisa dell’intera vertenza. La Regione Emilia Romagna, unitamente alle istituzioni locali, ha indicato gli obiettivi da condividere per la soluzione della vertenza.Come sindacato abbiamo fatto nostri quegli obiettivi, anche perché rappresentano l’unico modo per tutelare il lavoro dipendente in un sistema come quello degli appalti nel settore logistico dove la competizione spesso viene giocata sulla pelle dei lavoratori.In molti, in questi mesi, si sono affrettati ad assecondare le “ragioni” della Snatt, giustificando la posizione dell’azienda come l’unica possibile nel sistema globale della concorrenza. In diversi hanno cercato di riempire le pagine dei giornali locali criminalizzando il ruolo della Cgil, che sin dal primo momento ha deciso di stare dalla parte del lavoro e dei lavoratori. Su questa vertenza si è giocato a dividere piuttosto che unire, alimentando un’incresciosa situazione provocata, con calcolo freddo e spregiudicato, esclusivamente da Snatt.Anche l’intervento volontario in giudizio, a sostegno delle ragioni della Snatt, sottoscritto dai circa 400 lavoratori attualmente dipendenti o impegnati nell’appalto Snatt, rientra nel calcolo della divisione a qualunque costo: il ricatto del posto di lavoro riesce anche a produrre situazioni di questo tipo.Perché la Snatt non dice che ha coperto, con lavoratori assunti a termine con condizioni contrattuale inferiori a quanto previsto dal Contratto nazionale della logistica e trasporto, il posto di lavoro dei 185 lavoratori GFE non reintegrati? Perchè la Snatt non mette a disposizione della stampa la busta paga di un dipendente della Emilux o della Locos Job e le raffronta con un dipendente che lavora con il contratto nazionale della logistica? Perché l’Ispettorato del Lavoro non interviene su una palese violazione dei contratti? Per quale ragione si continua ad attaccare i lavoratori che lottano per un diritto inalienabile come quello di avere un lavoro dignitoso e si asseconda invece chi è responsabile di tensione sociale, di competizione sleale giocata sulla pelle dei lavoratori, dell’impoverimento di un territorio?La Cgil ha scelto di stare dalla parte dei diritti, del lavoro, della competizione leale, della dignità dei lavoratori; per queste ragioni sostiene la lotta dei lavoratori e delle lavoratrici della GFE e per queste ragioni riconosce negli obiettivi indicati dalla Regione (applicazione del Contratto Nazionale di Lavoro sottoscritto da Cgil – Cisl – Uil e le tre Centrale Cooperative, rioccupazione dei 185 dipendenti GFE, ammortizzatori sociali per accompagnare la fase transitoria utile alla soluzione della vertenza, protocollo di relazioni a garanzia dell’appalto) gli elementi per chiudere la vertenza Snatt/Gfe. A questo punto la palla passa al negoziato che inizierà il prossimo 5 Maggio”.

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