Slitta la prima udienza di Riccardo Riccò


ROMA, 29 MAR. 2011 – Slitta ancora prima di cominciare l’udienza di Riccardo Riccò davanti alla Procura del Coni. L’Ufficio presieduto da Ettore Torri ha infatti accolto l’istanza di rinvio presentata dal difensore del ciclista, posticipando alle ore 10 del 13 aprile la convocazione fissata in origine per venerdì prossimo. Riccò deve essere sentito in relazione ai fatti accaduti il 6 febbraio scorso, al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Pavullo (Modena), con la contestazione della seconda violazione della normativa antidoping (art. 2.2 delle Norme Sportive Antidoping attuative del Codice Wada).All’inizio di febbraio, l’atleta di Formigine era finito in ospedale a seguito di un malore mentre si allenava. Ma dieci giorni dopo è stato sospeso dalla squadra perchè sospettato di aver operato su se stesso un’autotrasfusione, pratica vietata e pericolosa. Il sangue usato, poi, sarebbe stato conservato non in modo adeguato, provocando di conseguenza problemi ai reni e quindi il malore. La procura vuole ora valutare soprattutto se il ciclista possa aver fatto tutto da solo, cosa ritenuta improbabile almeno all’atto del prelievo del sangue.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet