Slavina sul Cusna, salgono a due i morti


©Trc-TelemodenaMODENA, 28 NOV. 2010 – Con la morte del ferito modenese si è fatto ancora più pesante il bilancio della slavina che ieri mattina sul monte Cusna, sul crinale dell’appennino reggiano, ha travolto due escursionisti, privandoli entrambi della vita. Le vittime sono Andrea Costi, 34 anni, di Cerredolo di Toano e Marco Balbarini, 49enne di Maranello, dove abitava in un condominio a ridosso del centro storico, in via Magellano 13. La valanga li ha sorpresi a quota 1.700 metri, mentre percorrevano il sentiero del Cai che conduce sulla vetta del Cusna.L’allarme è stato dato da un terzo escursionista, Maurizio Mariani, 46 anni, di Castellarano, amico e collega di lavoro delle due vittime, che dalla slavina è stato solo sfiorato. Prima di essere raggiunti e recuperati dai soccorritori, intervenuti in forze con unità cinofile ed elicotteri, Costi e Balberini sono rimasti oltre 4 ore sotto la neve. Troppo per riuscire a sopravvivere. Il reggiano è deceduto nel tardo pomeriggio all’ospedale di Parma, mentre Balberini è spirato nella notte al Santa Maria Nuova di Reggio Emilia.“La montagna non deve mai essere sottovalutata – avverte Vittorio Manfredini, capo area del Soccorso alpino per la montagna modenese – anche perchè il pericolo valanghe non può mai essere del tutto escluso. Meglio evitare di uscire – continua – dopo nevicate abbondanti, quando la neve non si è ancora assestata. Conviene sempre inoltee consultare i bollettini di valutazione del rischio. Sarebbe bene anche avere con sé un kit da valanga: tre strumenti con ricetrasmittente che, se usati correttamente, permettono di velocizzare il ritrovamento della persona sotto la neve, salvando delle vite”.

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