Sistemi di difesa, 200mila euro dalla Camera di Commercio


Ci sono 200mila euro per le micro e piccole imprese bolognesi che investono nella sicurezza della propria attività. Vengono messi a disposizione dalla Camera di commercio per sostenere i costi delle piccole medie imprese (pmi) bolognesi per acquisto e installazione di sistemi di allarme, videosorveglianza, antitaccheggio, casseforti, inferriate, vetri antisfondamento, illuminazione notturna, sistemi di pagamento elettronici e altre spese sostenute per migliorare il livello di sicurezza a protezione della propria attività d’impresa.

 

Le domande per accedere ai contributi, informa una nota della camera di commercio possono essere presentate dall’1 aprile e i contributi coprono i costi sostenuti dal 9 settembre 2013 (giorno di chiusura del bando 2013) fino al giorno di invio della domanda. E’ il quarto anno consecutivo che la Camera di commercio interviene con contributi finalizzati specificatamente all’acquisto ed all’installazione dei sistemi di sicurezza: dal 2010 sono stati complessivamente stanziati 1.250.000 euro di cui finora hanno beneficiato oltre 500 micro e piccole imprese bolognesi. “I costi per la sicurezza- dice Giorgio Tabellini – presidente della Camera di commercio – sono investimenti che le imprese sono ormai costrette a fare. Drenano risorse dall’attività principale e non portano direttamente un vantaggio a fatturato ed innovazione. Ma non proteggersi significa esporsi a rischi sempre piu” frequenti e pericolosi. Per questo il nostro sostegno deve esserci”.

 
I contributi, che sono assegnati in conto capitale, sono tesi a coprire fino al 50% delle spese sostenute, percentuale alzata al 60% per le imprese femminili. In particolare, l’intervento della Camera di commercio è a supporto dell’acquisto e installazione di sistemi di video-allarme antirapina che interagiscono direttamente con le sale e le centrali della Polizia, Carabinieri o di istituti di vigilanza; per sistemi di video-sorveglianza a circuito chiuso e sistemi antintrusione con allarme acustico e nebbiogeni; per casseforti, blindature, sistemi antitaccheggio, inferiate, porte di sicurezza, serrande e vetri antisfondamento; per sistemi di pagamento elettronici (Pos e carte di credito). Sono ammessi a contributo anche “dispositivi aggiuntivi di illuminazione notturna connessi all”impiego di protezioni esterne di sicurezza che consentono la vista all”interno”. Possono accedere ai fondi della Camera di commercio anche imprese collegate fra loro da un contratto di rete, o che fanno parte di un consorzio o di un raggruppamento o associazione temporanea di impresa: in questo caso potranno assieme ottenere fino a 25.000 euro di contributo, sempre a fondo perduto. Sul sito della Camera di commercio di Bologna -www.bo.camcom.gov.it- è disponibile il bando e tutte le informazioni per la presentazione della domanda che avviene in via telematica.

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