Sismo steel, protezione capannoni dal terremoto


Arriva “Sismo Steel” in Emilia per l’adeguamento sismico dei fabbricati industriali e civili dopo il sisma del 2012. Il nuovo sistema è brevettato e più veloce rispetto alle tecnologie tradizionali: consiste nell’applicare una struttura di acciaio esterna al fabbricato che, grazie alle proprie fondamenta autonome e ad appositi dispositivi dissipativi, realizza un adeguamento sismico dell’edificio dal 60% fino al 100%. Realizza tutto l’azienda di Rubiera Ruggerini Pietro srl, che opera da oltre 50 anni nel settore delle costruzioni in acciaio. Il sistema è’ stato messo a punto dall’ingegner Enrico Mangoni, docente dell’Università di Firenze, e realizzato in sinergia con il Consorzio Acciaio 2000. Augusto Ruggerini, titolare e responsabile tecnico-commerciale del progetto, spiega: “Sismo Steel, oltre alle caratteristiche statiche, è dotato di flessibilità di utilizzo, facile integrazione architettonica con l’esistente, leggerezza e facilità di montaggio. Viene applicato con assenza o minimo disturbo alle lavorazioni interne, poichè si lavora quasi totalmente all’esterno”. Gli interventi in questione sono obbligatori per le aziende situate nel cratere del sisma e vengono finanziati dalla Regione fino ad un importo di 150mila euro, spesso sufficiente a coprire interamente il costo della realizzazione. La legge, salvo eventuali proroghe, prevede che, per ottenere il finanziamento, la presentazione delle domande debba avvenire entro il 31 dicembre 2014. E che la rendicontazione del lavoro sia eseguita entro il 31 dicembre 2015.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet