Sisma. Tasse sospese? No, busta paga pari a zero


MODENA, 12 SET. 2012 – Lo avevano reclamato a gran voce: i lavoratori colpiti dal sisma dovranno usufruire della sospensione delle tasse sulla busta paga. Ma oggi la realizzazione di questo beneficio rischia di diventare un incubo. Alcuni lavoratori della Bassa, infatti, si sono visti recapitare la busta paga di agosto con un importo praticamente pari a zero. Motivo? Il recupero delle trattenute sospese, e quindi non operate dalle aziende, da giugno ad oggi, oltre a quelle del mese corrente. È un percorso ad ostacoli, dove a cadere sono quei lavoratori già duramente colpiti dagli eventi sismici, che ha rischiato di lasciarli senza lavoro e casa. Per ora i casi sono circoscritti numericamente, ma nei centri di assistenza fiscale, la paura è che presto se ne verificheranno altri. In sostanza le imprese che avevano optato per la sospensione fiscale (il decreto ministeriale dava scelta discrezionale alle aziende), avevano erogato ai lavoratori la busta paga lorda. Ed è così che in questo caotico cammino, che si snoda tra decreti e circolari da interpretare, la Cgil annuncia l’intenzione di mobilitare i lavoratori davanti alle sedi di governo e parlamento. L’invito del sindacato rivolto alle imprese è di non richiedere il recupero delle trattenute non operate durante questi mesi, attendendo un decreto ulteriore che chiarisca il da farsi.

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