Sisma, Mantovanibenne rimane a Mirandola


© Trc-TelemodenaMIRANDOLA (MO), 13 AGO. 2012 – Oltre 9mila metri quadrati di capannoni lesionati, una perdita del fatturato di almeno il 50%, ma la voglia di rimanere nel territorio dove è nata. È la parola data da Alberto Mantovani, presidente della Mantovanibenne, che con la sua azienda (leader nella costruzione di attrezzature per demolizione) non vuole assolutamente lasciare Mirandola, quel distretto della bassa modenese che ha dato i natali alla società e ai circa 60 dipendenti che vi operano. Oggi la Mantovanibenne ha spostato il magazzino in un capannone di mille metri quadrati a Modena, ma solo il 20% dei dipendenti è ritornato a lavoro. Poi ci sono i container, posti proprio di fronte alla sede di Via Righi a Mirandola, dove sono attivi gli uffici amministrativi, commerciali e della progettazione. La via per la ricostruzione è lunga e tortuosa, immersa negli ostacoli della burocrazia, ma Mantovani non ha dubbi e, incassando il plauso dei sindacati di categoria, ogni giorno è in azienda per capire se abbattere e ricostruire o semplicemente mettere in sicurezza, purché sia a Mirandola. “Ci complimentiamo con Mantovani – affermano difatti i sindacati –  per la forza e il coraggio mostrati in questo momento difficile. L’azienda è determinata a produrre nel territorio e a mantenere i livelli occupazionali”.

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