Sisma: l’82% dei negozi ha trovato sede fissa


Due anni dopo il sisma la normalità appare lontana nell’Area Nord di Modena, ma l’impegno di istituzioni e imprese ha portato risultati: l’82% dei piccoli negozi, servizi e locali pubblici ha trovato sede fissa. Lo rileva Mauro Bega, direttore Confesercenti dell’Area Nord. “Chi è riuscito a riaprire nella sede d’origine ha dovuto compiere sforzi enormi e in primo luogo economici” – spiega – e gli imprenditori costretti al trasferimento non rinunciano a “fare il possibile pur di tornare alle sedi originarie. Nonostante l’ubicazione di molte nei centri storici”, ancora in condizioni difficili nei comuni del cratere sismico.

 
I consumi restano però in forte sofferenza. L’Osservatorio economico di Confesercenti – continua Bega – segnala per le imprese della zona “i cali di vendite più pesanti: -13% in media per commercio e pubblici esercizi nel 2013 rispetto al 2012 (media provinciale -3,6%). E’ quindi di assoluta importanza sostenere l’impegno profuso da queste attività” e “chiediamo ai Comuni di dare pronta attuazione alle recenti ordinanze 32 e 33 del commissario Vasco Errani, volte a deliberare i Piani Organici. Così da accelerare gli interventi previsti dai Piani della Ricostruzione, e di conseguenza sbloccare quelle situazioni di stallo che ancora frenano la ricostruzione di importanti pezzi di centri storici”.

 

Serve poi un’accelerazione delle pratiche per i contributi di ricostruzione: “Auspichiamo – aggiunge – che le assunzioni temporanee negli uffici tecnici comunali vengano confermate anche oltre le prime scadenze, per affrontare la mole di lavoro”.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet