Sisma, l’Emilia prova a rialzarsi


31 MAG. 2012 – La gente terremotata in Emilia ha passato un’altra notte di tensione. Una trentina le scosse registrate nelle scorse ore nel modenese. La più forte è stata registrata alle 6.21, con epicentro a Finale Emilia e a una profondità di 4,5 chilometri e con magnitudo 3.6. Poco prima, alle 6.02, scossa di magnitudo 2.9. E all’1.40 del mattino una scossa di 2.2 ha visto l’epicentro tra Modena e Carpi, sempre a una profondità di pochi chilometri. Oltre ad avere l’orecchio teso verso l’arrivo di nuovi scossoni, le popolazioni colpiti devono stare attenti anche a possibili atti di sciacallaggio. Ci sono persone senza scrupoli che in questo momento, non solo nella Bassa, stanno diffondendo allarmismi ingiustificati. A Carpi e dintorni è stata segnalata un’auto da cui qualcuno con il megafono invitava tutti a uscire per un’imminente scossa. Segnalato anche un furgone. A Modena ci sono persone che persino suonano ai campanelli gridando all’allarme. Le forze dell’ordine sono già impegnate nella ricerca di questi individui. Ricordiamo che i geologi hanno più volte spiegato che non è possibile prevedere i fenomeni sismici.Ma la preoccupazione più grande, dopo quella legata a possibili nuovi terremoti, riguarda il fronte economico. Una vasta zona tra le più produttive del paese è stata messa in ginocchio. Il sindaco di Mirandola, Maino Benatti, ha firmato un’ordinanza con la quale si interdice l’accesso alla zona industriale della città nel modenese. Il provvedimento impedisce gli accessi alle zone industriali “fino al compimento delle verifiche tecniche”. Nella zona industriale di Mirandola si trovano molte industrie biomedicali e anche la Bbg, nel cui crollo, dovuto al sisma di lunedì scorso, hanno perso la vita tre persone. La stessa ordinanza è stata emessa anche per Medolla, altra importante area industriale e artigianale dove ci sono state vittime tra i lavoratori. Capannoni chiusi anche a Finale Emilia, dove resta inaccessibile, inoltre, l’unico supermercato della zona. "Il capannone che lo ospita si è spostato di 5 centimetri con la scossa del 20 maggio e potrebbe spostarsi ancora visto che il sisma di lunedì è stato di intensità identica", fa sapere il sindaco Ferioli. Sul fronte della ricostruzione, si va definendo anche in numeri, l’impegno annunciato ieri dal Governo. “Lo stanziamento deciso dal Consiglio dei ministri è di 2 miliardi e mezzo di euro: 500 milioni saranno reperiti con l’aumento delle accise sui carburanti stabilito dal decreto fino al 31 dicembre 2012, poi 1 miliardo per il 2013 e uno per il 2014 che recupereremo con lo spending review soprattutto sotto l’aspetto dell’acquisizione di beni e servizi e anche con un programma di dismissioni già elaborato”.

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