Sisma, i soldi erogatia febbraio


BOLOGNA, 9 GEN. 2012 – Un impegno collettivo per far ripartire la Bassa, ristrutturare case e imprese. L’atteso incontro tra la Regione Emilia Romagna e i rappresentanti degli istituti di credito e della Cassa Depositi e prestiti ha confermato quanto sperato: il 10 gennaio arriveranno i sei miliardi stanziati dal governo per la ricostruzione. E per molti questo significherà ricevere ben presto già i primi contributi. Andiamo per ordine. Sono presenti nel sistema informatico di richiesta dei contributi, il Mude, già 900 pratiche, di queste 190 sono state già chiuse e – come ha evidenziato l’incontro con le banche – di queste 64 sono cambiali in banca già pronte ad erogare un importo pari a 2,4 milioni di euro a favore di 200 famiglie che dovranno ristrutturare casa. Per le imprese, invece, i numeri sono differenti, si parla di due sole domande, pari a 3,6 milioni di euro, ma già 400 domande in fase di caricamento.“La macchina è operativa – afferma l’assessore regionale alle attività produttive Giancarlo Muzzarelli al termine dell’incontro – andiamo avanti. Gli investimenti devono essere fatti e le case riqualificate. Per quanto riguarda le imprese, invece, abbiamo ragionato anche su una serie di interventi tesi a sostenere  investimenti produttivi per nuove localizzazioni, per l’innovazione e l’ammodernamento tecnologico, oltre che per l’efficientamento energetico, teso a mettere in sicurezza anche i capannoni non danneggiati”. Oggi, dunque, le pratiche sono state approvate e già dal 10 febbraio arriveranno i soldi, in un’unica soluzione nel caso in cui i lavori siano già stati pagati dal privato; mentre per le opere in corso le banche pagheranno le singole fatture che il cittadino presenterà di volta in volta, ogni 10 del mese.

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