Sisma e fisco, stop fino al 30 settembre per i versamenti


ROMA, 16 AGO. 2012 – La scadenza del termine di sospensione degli adempimenti e dei versamenti tributari nelle zone di Emilia Romagna, Lombardia e Veneto colpite dal sisma del 20 maggio 2012 è fissata al 30 settembre 2012, "fermo restando la possibilità di regolarizzare entro il 30 novembre 2012, senza applicazione di sanzioni e interessi, gli adempimenti concernenti le ritenute e relativi al periodo dal 20 maggio all’8 giugno 2012". Lo chiarisce in una nota l’Agenzia delle Entrate, facendo presente che ci saranno provvedimenti "a cura degli organi competenti" con "più dettagliate istruzioni" e "nelle more di tali provvedimenti, l’Agenzia delle Entrate valuterà la possibilità di disapplicare, per obiettive condizioni di incertezza, le sanzioni previste per eventuali ritardi nell’effettuazione degli adempimenti e versamenti". Sotto il profilo soggettivo, la sospensione riguarda i contribuenti con residenza o sede legale o sede operativa nelle zone dei comuni, individuati già nel decreto, delle province di Bologna, Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo. La sospensione rimane confermata per i soggetti con residenza o sede legale o sede operativa nel territorio comunale dei capoluoghi delle stesse province "subordinatamente alla richiesta del contribuente che dichiari l’inagibilità della casa di abitazione, dello studio professionale o dell’azienda, verificata dall’Autorità comunale. Infine, dal punto di vista oggettivo, la sospensione degli adempimenti e dei versamenti tributari non include – precisa ancora l’Agenzia delle Entrate – l’effettuazione e il versamento delle ritenute da parte dei sostituti di imposta".

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