Sisma, dilazione troppo breve


Prima l’esultanza al brindisi di Capodanno, poi a distanza di qualche ora soltanto il primo boccone amaro del 2014 per le popolazioni colpite dal terremoto sul fronte tasse e sisma. La dilazione fiscale per imprese e cittadini del cratere è diventata finalmente legge con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre e questa è la bella notizia, ma la dilazione non sarà di tre anni, come richiesto ed approvato nel consiglio dei ministri del 27 dicembre, bensì di uno soltanto. Chi, dunque, ha acceso un mutuo bancario per pagare le tasse non sarà costretto all’esborso della prima rata di dicembre 2013 ma non potrà nemmeno tirare fiato per il triennio richiesto, come speravano tutti. Una formulazione difforme “lamentano i parlamentari modenesi del Pd Manuela Ghizzoni e Stefano Vaccari” da quella su cui ci siamo battuti così a lungo, scagliatasi contro la prassi legislativa per le proroghe. Meglio vedere il bicchiere mezzo pieno secondo il sindaco di San Felice Alberto Silvestri: “Intanto abbiamo questa proroga, nel 2014 – ha commentato – lavoreremo per ottenere altre dilazioni”. Meno accondiscendente Fernando Ferioli: “Si procede troppo a singhiozzo sulle tasse che comunque verranno pagate fino all’ultimo centesimo. Da Roma – ha dichiarato il sindaco di Finale Emilia – arriva l’ennesima conferma di quanto manchi la percezione della nostra tragedia”. Scontenta anche Confagricoltura Modena che il 19 novembre si era presentata alla porta del Ministro Giovannini con il documento che chiedeva la sospensione delle tasse per tre anni.

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