Sisma, Bellco e Chimar aiutano i dipendenti


©TrcMODENA, 20 DIC. 2012 – Se Roma non ascolta o lo fa in colpevole ritardo, gli imprenditori colpiti dal sisma per Natale tendono la mano ai lavoratori. La Bellco, azienda di Mirandola che produce sistemi per emodialisi e depurazione, ha deciso di ricompensare i propri dipendenti per riconoscere il loro ruolo decisivo nella ripartenza post-terremoto. Il 3 settembre scorso, infatti, a soli tre mesi dal sisma, la produzione della ditta è ripresa al 100%. I dipendenti, prevalentemente operai che hanno permesso alla Bellco di superare l’emergenza, riceveranno un contributo tra i 500 e 1.200 euro netti. A questo si aggiunge un’integrazione straordinaria fino a 1.600 euro deliberata a favore di tutti i dipendenti che hanno dovuto fruire della Cassa Integrazione Guadagni. Infine il Consiglio di Amministrazione ha deliberato una ulteriore erogazione di una cifra che va dai 6mila ai 55mila euro a favore di chi ha subito gravi danni alle abitazioni. Al posto della classica cesta natalizia, invece, l’azienda Chimar di Limidi rimedia al problema dei contributi da versare all’Inps sospesi per il terremoto nel periodo tra giugno e novembre con una mensilità aggiuntiva. “Abbiamo ovviato a questa situazione – spiega l’amministratore delegato Marco Arletti – premiando i nostri collaboratori con una specie di mensilità aggiuntiva che va a coprire l’importo dei contributi Inps sospesi nel periodo giugno-novembre e che ciascun dipendente avrebbe dovuto restituire con la retribuzione corrisposta il 15 dicembre”.

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