Sisma, arriva l’anticipo dei rimborsi per le case


BOLOGNA, 27 LUG. 2012 – "Già domani partirà, dopo un incontro con le banche, l’ordinanza sul ripristino delle case danneggiate" e recuperabili (classificate B e C), con un provvedimento "per accelerare" rispetto al gennaio 2013, quando è previsto l’arrivo i fondi statali. Lo ha annunciato ai giornalisti il presidente della Regione Emilia-Romagna e commissario alla ricostruzione, Vasco Errani, al termine del ‘comitato istituzionale’ con i sindaci delle aree colpite dal sisma del 20 e 29 maggio scorsi. Ridefinito anche il ‘Cas’ (contributo autonoma sistemazione), aumentato da 800 a 900 euro il contributo ai terremotati per l’affitto di appartamenti. Replicando ad alcune polemiche, Errani ha confermato con "serenità" che "rimane l’obiettivo di chiudere i campi tenda entro l’autunno, così come abbiamo sempre detto". "Stiamo cercando con le banche di produrre quell’anticipazione rispetto al 2013" giudicata necessaria, ha spiegato Errani, per fare in modo che i terremotati possano accedere ai contributi anche in questi mesi del 2012. "Un’anticipazione delle banche – ha precisato – perché il meccanismo della Cassa Depositi e Prestiti scatta dal 2013" e "che non sia a carico dei cittadini, ma in un rapporto con la Regione: su questo – ha sottolineato – stiamo lavorando e chiudendo in queste ultime ore".Si tratta dei contributi per chi ha avuto la casa danneggiata dal sisma con lesioni classificate B e C (recuperabili), quantificati nell’80% delle spese dei lavori di ripristino e adeguamento sismico, a seconda anche della grandezza dell’abitazione, e che scatteranno per il 40% al primo stadio di avanzamento dei lavori e per il 60% alla conclusione. Questi contributi saranno ricevuti direttamente in banca grazie a un conto corrente ad hoc a zero spese, che si potrà aprire una volta ottenuto il via libera comunale alla procedura che dà diritto ai contributi. Errani ha poi annunciato tra una decina di giorni una nuova riunione con i sindaci per finire di limare l’ordinanza per le abitazione colpite dai danni più gravi e per i centri storici.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet