Sisma, 5,8 milioni per le aziende vitivinicole


In arrivo nuove risorse per i vini dell’Emilia-Romagna. Si tratta di 5 milioni 798 mila euro stanziati dalla Regione e destinati alle aziende agricole e di trasformazione del comparto vitivinicolo dei comuni colpiti dal sisma del 2012. Il bando per presentare le domande, approvato dalla Giunta nella seduta del 23 dicembre, scade il 15 marzo e i contributi sono rivolti alla costruzione o ristrutturazione di immobili, all’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature, alla realizzazione di punti vendita diretta o di siti di e-commerce.

“Questo stanziamento di 5,8 milioni a sostegno di nuovi investimenti nel comparto vitivinicolo dei territori colpiti dal sisma – spiega l’assessore regionale all’Agricoltura Tiberio Rabboni – conclude la serie dei bandi regionali riservati al potenziamento delle aziende agricole e di trasformazione dei comuni terremotati, che hanno messo a disposizione complessivamente circa 80 milioni di euro. Risorse importanti con le quali abbiamo cercato di accompagnare lo sforzo di ricostruzione in agricoltura, che procede con i canali propri, dando un sostegno concreto all’ulteriore sviluppo della competitività e della redditività delle principali filiere agricole di un territorio che ha nell’agroalimentare uno dei suoi principali punti di forza”.

I precedenti quattro bandi hanno permesso di stanziare 30 milioni per le aziende agricole, 20 per quelle di trasformazione, 4 per progetti di innovazione, 20 per la messa in sicurezza antisismica dei prefabbricati agricoli. Il nuovo bando è rivolto a piccole, medie ma anche a microimprese (dunque con meno di 10 dipendenti e un fatturato inferiore ai 2 milioni di euro) i cui investimenti ricadono nei territori dei comuni colpiti dal sisma del maggio 2012 e prevede aiuti che vanno dal 20% al 40% della spesa ammissibile.

Nell’assegnazione dei contributi verrà data priorità alle imprese che hanno subito danni dal sisma ed alle produzione di qualità (vini biologici, Docg, Doc e Igt ) e al possesso di certificazioni di qualità del processo produttivo. Tra i titoli prioritari anche le ricadute occupazionali dell’intervento. Le domande vanno presentate utilizzando il sistema operativo e la modulistica presenti su agrea.regione.emilia-romagna.it.

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