Sinfonie di verdure in riva al Po con Mundus


REGGIO EMILIA, 9 LUG. 2009 – Arcimboldo era solito comporci dei ritratti. Gli artisti della Vienna Vegetable Orchestra, invece, con le verdure hanno deciso di suonarci. Nati nel 1998, personaggi provenienti da diverse esperienze artistiche si sono uniti in un progetto di musica che definire non convenzionale è quasi riduttivo. Le loro esibizioni su strumenti propri, fatti rigorosamente di verdura fresca, si potranno ascoltare venerdì 10 luglio alle ore 21.30 a Boretto nel porto turistico sul fiume Po. Un concerto che fa parte del cartellone di Mundus, la rassegna organizzata dall’Assessorato Cultura della Provincia e da ATER (Associazione Teatri Emilia-Romagna). ll costo è di 10 euro.Sono dodici i musicisti della Vienna Vegetable Orchestra, coadiuvati da un ingegnere del suono e un video/light designer. Il gruppo, che si è esibito ormai in tutta Europa e in Asia, è diventato famoso per le proprie performances dove, attraverso l’utilizzo esclusivo e sapiente di strumenti musicali realizzati con verdure, si dà vita a uno stile modernissimo, che trae ispirazione dalla musica contemporanea, in particolare beat-oriented House, Elettronica sperimentale, free jazz, Noise, Dub, Clicks’n’Cuts. Naturalmente vi è molta ritmica e poca melodia, con brani assolutamente originali, che non disdegnano riferimenti classici come Stravinsky.La preparazione del concerto inizia la mattina tra i banchi del mercato, perché gli ortaggi e le verdure devono essere sempre freschissimi; nel pomeriggio le materie prime vengono svuotate, intagliate, con la sapienza dei maestri liutai, e assemblate per ottenere gli strumenti come il flauto carota, il porro violino, il cetriolofono (una sorta di sax fatto da un cetriolo innestato su un peperone), la tromba peperone. E’ consuetudine far seguire all’esibizione dell’ensemble la degustazione di una minestra fredda, preparata ad hoc dallo chef che segue la band nelle sue tournées. Un finale in bellezza all’insegna del “vegetable style”.

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