Sindacati, bilancio del Comune promosso a metà


Bene la riduzione delle tasse sulla casa, così come il blocco di tariffe e addizionale Irpef; meno bene, invece, il taglio di quasi venti milioni di euro alla spesa corrente, con il rischio di peggiorare la qualità dei servizi e le condizioni dei lavoratori occupati negli appalti. È articolato il giudizio delle segreterie provinciali di Cgil-Cisl-Uil sul bilancio del Comune di Modena. I sindacati condividono la scelta di non applicare la Tasi sulle seconde case, viceversa esprimono netta contrarietà all’ipotesi di aumentare l’Imu sui comodati gratuiti tra parenti di primo grado e soprattutto sugli affitti concordati. Cgil-Cisl-Uil si aspettavano qualcosa in più anche sulla riorganizzazione della macchina comunale e sulle risorse per valorizzare i dipendenti comunali. Preoccupa, poi, l’esiguità degli investimenti, imposta dal Patto di stabilità.

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