Simona-La Perla, una speranza c’è


in collaborazione con Teleromagna12 MAR. 2009 – Si è conclusa positivamente, con un accordo, la trattativa-maratona in Regione a Bologna per il salvataggio dello stabilimento La Perla di Bagno di Romagna che occupa attualmente 107 dipendenti. L’accordo prevede di avanzare al ministero, entro dieci giorni, la richiesta di 24 mesi di cassa integrazione a zero ore per 102 dipendenti. Presentato anche un piano industriale per il recupero di competitività dell’azienda, piano che potrebbe avere ricadute positive sulle prospettive future di ripresa dell’attività, magari con un’altra proprietà. Le parti, infatti, si sono impegnate a ricercare soluzioni imprenditoriali esterne finalizzate a cercare concrete alternative produttive e occupazionali per gli addetti allo stabilimento di San Piero in Ragno. Al fine di favorire le eventuali nuove iniziative imprenditoriali, La Perla si impegna a mettere a disposizione una capacità produttiva di sostegno all’avviamento di attività , pari a circa 600.000 minuti, per la prima stagione, a prezzi di mercato e compatibili con le esigenze aziendali. E per la seconda stagione eventuali ulteriori sostegni produttivi potranno essere a suo tempo definiti. Un accordo che, se l’ultima parola spettante al ministero sarà positiva, offre un congruo periodo di tempo, due anni, nel quale ricercare soluzioni alternative che, superata l’attuale crisi generalizzata, potrebbero offrire prospettive più che interessanti per un futuro ancora di lavoro e reddito per le maestranze dello stabilimento romagnolo.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet