Sielte, rischio di 20 esuberi a Campogalliano


MODENA, 4 LUG. 2011 – Anche il sito di Campogalliano, nel Modenese, risentirà dei 470 esuberi dichiarati dalla Sielte, azienda con sede legale a San Gregorio di Catania specializzata nell’installazione di impianti di telecomunicazioni. Lo sostengono in una nota i sindacati Fistel-Cisl e Slc-Cgil di Modena. "Secondo le prime notizie – si legge – a Campogalliano ci sarebbe una ventina di esuberi su un totale di 54 dipendenti tra impiantisti, magazzinieri e staff tecnico. In un incontro svoltosi nei giorni scorsi a Roma, dove la Sielte ha la direzione generale, l’azienda ha comunicato alle organizzazioni sindacali l’intenzione di aprire la procedura di mobilità per 470 dipendenti, pari a circa un terzo della forza lavorativa. Questo annuncio – affermano Fistel-Cisl e Slc-Cgil – è stato dato mentre era in corso una trattativa sindacale per affrontare il tema dell’armonizzazione contrattuale, cioé il passaggio dal contratto nazionale dei metalmeccanici, attualmente applicato in azienda, al contratto delle telecomunicazioni". Dopo lo sciopero di 24 ore del 22 giugno, i sindacati annunciano altre quattro ore di fermata nei prossimi giorni "se l’azienda non ritirerà la dichiarazione degli esuberi. Nell’ assemblea che si è tenutasi al sito di Campogalliano i lavoratori hanno chiesto di aprire un confronto vero con l’ azienda per verificare il piano industriale e salvaguardare l’ occupazione. Hanno, inoltre, espresso la volontà di portare la vertenza all’attenzione dell’opinione pubblica e di sollecitare l’intervento delle autorità locali".

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