Sid, arriva il Grande fratello fiscale


24 GIU. 2013 – Lo hanno ribattezzato il Grande Fratello Fiscale. E sta già spaventando i contribuenti italiani. E’ il Sid, il Sistema interscambio dati che permette per la prima volta all’Agenzia delle Entrate di accedere direttamente e senza autorizzazione a tutti i conti correnti bancari. La sua entrata in funzione, prevista per oggi, arriva in un periodo in cui la privacy occupa le prime pagine dei giornali. Con la Casa Bianca alla ricerca di Edward Snowden, la talpa che ha fatto scoppiare su scala mondiale il cosiddetto Datagate, denunciando il sistema di intercettazioni in cui l’amministrazione Usa ha coinvolto giganti del web come Google e Facebook. E così quello che è stato pensato come un nuovo ed efficace strumento a disposizione del Fisco contro l’evasione, viene percepito come una pesante intromissione nella vita dei cittadini. In realtà anche dal presidente dell’Autorità Garante della Privacy Antonello Soro arrivano rassicurazioni. Il Sid diventa operativo solo oggi, ma risponde ad una disposizione del 2011. Il tempo intercorso è stato necessario a garantire il suo completo funzionamento in modalità “application to application”, che esclude l’intervento di personale umano. Le informazioni in arrivo dalle banche riguarderanno oltre ai conti, i depositi di titoli, i fondi e le gestioni patrimoniali dei loro clienti. Ma viaggeranno su canali totalmente automatizzati. Serviranno alle Entrate per verificare il reddito di ciascun contribuente risalendo al suo tenore di vita e stilando delle liste dei soggetti a maggior rischio di evasione in caso di mancata compatibilità. Il consiglio degli esperti è quindi di evitare il più possibile, d’ora in poi, i movimenti extra-conto, per poter produrre prove in caso di richiesta. Perchè il Grande Fratello è ormai una realtà, ma possiamo ancora tenergli testa.

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