Sicurezza, vantaggi alle imprese munite di Repac


BOLOGNA, 17 FEB. 2012 – "Anche con la tecnologia si può aumentare il livello di sicurezza del lavoro. Con Inail abbiamo previsto misure premiali per chi adotta il registratore delle presenze autorizzate nei cantieri", un "decisivo passo in avanti" anche "sul fronte della legalità e della qualità del lavoro". L’assessore regionale Gian Carlo Muzzarelli ha chiuso così – fa sapere in una nota – il convegno ‘Controllo accessi nei cantieri: investire in sicurezza conviene’, che ha illustrato l’accordo tra Regione e Inail che premia i sistemi elettronici per la rilevazione automatica delle presenze (Repac) nei cantieri edili e di ingegneria civile, per migliorare le condizioni di salute e sicurezza. Per le imprese sono previste misure premiali se usano il sistema Repac: le aziende che lo hanno utilizzato nel 2011 sia nei lavori pubblici che privati possono beneficiare di uno sconto sui premi assicurativi Inail se compilano entro questo 29 febbraio la domanda per la riduzione del tasso medio di tariffa (maggiori informazioni si trovano qui). Con l’accordo, inoltre, l’impresa che partecipa a un appalto pubblico e usa il Repac in cantiere sarà valutata con più punteggio nell’aggiudicazione dell’offerta più vantaggiosa."La Regione – ha aggiunto – è impegnata a stimolare il rilancio dell’edilizia e delle costruzioni anche attraverso l’utilizzo di risorse come i 60 milioni di euro per l’edilizia residenziale pubblica e il programma ‘Una casa per le giovani coppie e altri nuclei familiari”. Regione ed Enti locali hanno inoltre "da tempo alzato una barriera contro l’illegalità e la penetrazione della criminalità organizzata. Siamo pronti a fare fino in fondo la nostra parte per l’attuazione del codice antimafia, con lo spirito di grande collaborazione che abbiamo seguito in ogni circostanza". Due le leggi regionali di contrasto, una per promuovere la legalità e la semplificazione nel settore costruzioni, l’altra per la diffusione della cultura della legalità che ha finanziato oltre 60 progetti di scuole, associazioni, Comuni, Province, Università, Polizie locali, Carabinieri, Associazione nazionale magistrati. L’accordo è in questa pagina del portale della Regione

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