Sicurezza, tutte chiacchiere niente distintivo


28 GIU 2009 – Il governo taglia sulla sicurezza sul territorio per garantire la sicurezza del G8. L’Italia ha infatti momentaneamente sospeso i trattati di Schengen, riattivando i controlli alle frontiere, in vista della riunione dei capi di governo in programma dall’8 al 10 luglio a l’Aquila. Niente di straordinario, non fosse che le forze dell’ordine necessarie per riattivare le frontiere comunitarie e per garantire l’inarrivabilità del vertice sono state rastrellate dalle questure di mezza Italia, costringendo a una riduzione del personale pressoché indiscriminata, che rischia di mettere in seria difficoltà i commissariati.A lamentarsi di questa situazione sono innanzitutto i poliziotti stessi, costretti a "sdoppiarsi" per un’attribuzione di compiti impossibile. Il Sindacato italiano unitario lavoratori polizia (Siulp) di Rimini ha pubblicato una nota di protesta contro la decisione di inviare 14 agenti in Abruzzo per circa 20 giorni. Secondo il sindacato, il questore di Rimini, per mantenere almeno due volanti in turno sul territorio, ha dovuto dirottare uomini della Squadra mobile e degli altri uffici della questura. Altre due unità inoltre saranno aggregate per lo stesso periodo alla polizia di frontiera di Rimini per contribuire alla maggiore attività di controllo determinata dalla sospensione del trattato di Schenghen. Ovviamente salteranno tutte le ferie e i riposi programmati per gli agenti, oltre a un blocco totale delle pratiche accumulate.Tutto questo a fronte di una situazione, quella della riviera romagnola, che ogni anno presenta già gravissimi problemi di insufficienza di organico e di mezzi. Dopo anni in cui le campagne elettorali sono state combattute e vinte da chi governa sollevando la bandiera della sicurezza, osservare le nostre forze dell’ordine frustrate e sfruttate, con l’acqua alla gola e senza possibilità di svolgere il proprio mestiere al meglio ci fa davvero rabbrividire. Riempirsi la bocca della parola "sicurezza" può far vincere le elezioni, ma togliere dalle strade gli agenti senza pensare a come sostituirli è tutto il contrario. Senza soldi e senza uomini, con quali altri mezzi pensano che la Polizia possa assicurare i criminali alla giustizia?

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