Sicurezza sul lavoro. Morti bianche? No, tricolori


PIACENZA, 9 OTT. 2010 – Una bara tricolore con impresso sopra un numero: 1050. Tante sono le morti sul lavoro nel 2009 in Italia. La cruda installazione, che si può vedere in piazza Cavalli a Piacenza, fa parte di una campagna dell’Anmi lanciata in occasione della sessantesima giornata nazionale delle vittime degli incidenti sul lavoro. Mentre si osserva il feretro si può udire una voce in sottofondo pronunciare la seguente frase: “la 626 (la legge riguardante la sicurezza nei luoghi di lavoro, ndr) e tutte quelle robe li’ sono un lusso che non ci possiamo più permettere”. L’autore della citazione è il ministro dell’Economia Giulio Tremonti. Subito dopo di lui, nell’audio, si susseguono notizie dei Tg che annunciano morti di lavoratori.L’autore dell’installazione è Bruno Galvani, presidente piacentino dell’Anmil, l’associazione mutilati e invalidi del lavoro. A chi definisce la sua opera una campagna shock lui risponde che scioccanti sono i numeri delle vittime in Italia. “Trenta mila invalidità permanenti all’anno, 300 persone che muoiono di malattie professinali – elenca Galvani – i dati shock sono quelli, non le nostre campagne che non fanno altro che rilevare una realtà”. Galvani non è nuovo alla realizzazione di campagne d’impatto. L’anno scorso riempì di croci bianche il vallo delle mura rinascimentali di Piacenza, e nel 2008 tappezzò la città con enormi manifesti con la riproduzione di arti mutilati per incidenti sul lavoro.Le parole di Tremonti circa il “lusso” rappresentato dalle norme sulla sicurezza, che le aziende italiane non possono permettersi, suonano, secondo galvani, molto gravi “come è grave che si sbandieri con compiacimento il fatto che le morti sul lavoro nell’ultimo anno sono calate del 6%, senza però dire di quanto, per effetto della crisi, sono calate nello stesso periodo le ore lavorative”. Quanto al feretro in piazza – ha spiegato – “ho pensato a una bara tricolore, perché è ora di finirla di chiamare queste tragedie morti bianche. In realtà sono morti tricolori, perché la responsabilità e il dolore vanno condivisi da tutti gli italiani”.COSI’ LA GIORNATA DELL’ANMIL A MODENADomenica mattina, al Forum Monzani, si terrà un incontro più istituzionale con il ministro del lavoro Sacconi e i vertici nazionali dei rappresentanti dei lavoratori e degli imprenditori. Nel pomeriggio, a partire dalle 18.00, quegli stessi temi saranno affrontati in modo più lieve, con un concerto aperto a tutti e a ingresso gratuito, presentato da Andrea Barbi un volto noto di Trc-Telemodena, media partner dell’iniziativa, che riprenderà lo spettacolo per riproporlo, a chi non avrà potuto seguirlo dal vivo, lunedì sera alle 21.15.

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