Sicurezza, in ER irregolare un cantiere su tre


MODENA, 21 OTT – Ottanta cantieri edili non sicuri sugli oltre 250 ispezionati, pari al 31,4% del totale, e sanzioni per 466.800 euro. E’ il bilancio dei controlli straordinari effettuati dal 10 al 15 ottobre scorsi nelle province di Modena, Reggio Emilia, Parma e Piacenza da Ausl, Direzioni provinciali del Lavoro, Inail, Inps, Ispesl e Arpa. Hanno riguardato i rischi di caduta dall’alto, di sprofondamento e di seppellimento negli scavi e la sicurezza degli impianti elettrici e delle macchine da cantiere. Si è anche valutato l’eventuale pericolo di ribaltamento delle gru, ma nessuna delle 91 presenti è risultata a rischio.Nei cantieri ispezionati erano all’opera 413 imprese e 1.066 addetti complessivi, di cui 288 lavoratori autonomi, il 27% del totale. Sono stati rilasciati 101 verbali di contravvenzione, il 44% dei quali nei confronti delle imprese esecutrici di opere. Il 42% delle irregolarità è stato riscontrato a carico delle figure responsabili dell’organizzazione dei cantieri, soprattutto imprese affidatarie (33%), coordinatori per la sicurezza, ma anche committenti dei lavori. Il 23% dei ponteggi presentava irregolarità, come il 24% delle lavorazioni sui tetti. Le irregolarità prevalenti riguardano l’inosservanza delle norme connesse con il rischio di caduta dall’alto, 84 sulle 120 complessivamente riscontrate."La progettazione, l’organizzazione e la gestione della sicurezza che rivestono un ruolo fondamentale per la salute dei lavoratori nel comparto edile – si legge nel rapporto – restano marginali e attuate in modo puramente formale. Circa un terzo delle violazioni riscontrate riguardano sostanziali irregolarità organizzative. Questa campagna di vigilanza segnala tuttavia una diminuzione della percentuale su base annua dei cantieri irregolari rispetto a quella effettuata nell’ottobre 2010 del 10%".Nella provincia di Modena i cantieri ispezionati sono stati 77. I controlli hanno interessato 121 imprese, 198 lavoratori dipendenti e 114 lavoratori autonomi. Nel 20,8% dei cantieri sono state rilevate irregolarità, un dato inferiore alla percentuale media complessiva rilevata nell’Area vasta comprendente le quattro province. Le violazioni accertate sono state 23 e le sanzioni comminate ammontano a 93.600 euro.Situazioni non a norma sono state rilevate soprattutto nelle lavorazioni sui tetti, nell’allestimento dei ponteggi e cantieri con aperture non protette contro il rischio di caduta dall’alto. Delle 36 gru oggetto di controllo, 29 sono risultate in regola, mentre negli altri 7 casi sono state date indicazioni per l’eliminazione di carenze non di carattere strutturale. I 77 cantieri ispezionati nel Modenese hanno consentito 236 accertamenti a ditte che vi operavano. Di queste, 114 sono risultate aziende artigiane senza dipendenti. Sono state adottate quattro sospensioni ad attività per impiego di personale in nero, con otto addetti irregolari in totale. Tutte la aziende hanno poi regolarizzato le posizioni dei lavoratori in nero versando la sanzione aggiuntiva, pari a 6.000 euro in totale, mentre le sanzioni per l’impiego di personale irregolare sono state nel complesso di 64.100 euro.

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