Sicurezza e ristrutturazioni nel futuro dell’edilizia


BOLOGNA, 2 NOV. 2011 – "Il futuro del nostro settore è sempre più nella riqualificazione del patrimonio. E in questi lavori, i rischi per la sicurezza sono molto diversi rispetto a quelli per le nuove costruzioni". Ruota attorno alle ristrutturazioni e a una crescente attenzione per le condizioni di lavoro degli operai edili, soprattutto quelli stranieri, il programma di Antonio Mazza, confermato per il secondo mandato alla presidenza dell’Iple, l’ente bilaterale bolognese – imprese e sindacati – che si occupa dal 1947 di formazione dei lavoratori edili. "Il trend di abbassamento di incidenti – ha detto Mazza ai giornalisti – al netto dei minori cantieri aperti, va consolidato. Dobbiamo farci trovare pronti per quando la crisi finirà. E a tecnici e operai saranno chieste nuove e più specializzate competenze". Il nuovo vicepresidente dell’Iple – Istituto professionale edile di Bologna – è Maurizio Maurizzi, segretario cittadino della Fillea Cgil. "Questo, come sappiamo é un settore con il più alto numero di infortuni. Nel 2009 sono stati 2000 gli infortuni denunciati, ma per fortuna su questo tema riscontriamo l’impegno di tutte le parti sociali". Per sensibilizzare i lavoratori, ripartirà la trasmissione televisiva "Edilizia sicura", arrivata al decimo anno e in onda sia su diverse emittenti locali che, online, su You Tube. E’ inoltre previsto un seminario dedicato specificatamente ai lavoratori (ma anche ai sempre più imprenditori) stranieri. E infine, è partita la terza edizione del concorso "Prendi a cuore la sicurezza" destinata a giovani videomaker.

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