Sicurezza, Desert Storm a Igea Marina


4 AGO 2009 – Militari schierati a Rimini contro i vu cumprà. E’ una delle facce di “Strade sicure”, l’operazione che parte oggi e il cui decreto è stato firmato ieri dai ministri Maroni e La Russa. Si tratta di una proroga di un anno della stessa iniziativa del governo che era partita un anno fa, con l’invio di tremila militari come rinforzo alle forze di polizia, guardia di finanza, carabinieri, vigili urbani e capitaneria di porto. 160 i nuovi arrivi in Emilia-Romagna, per la prima volta a Rimini e a Piacenza. L’obiettivo è, come specifica anche il nome dell’operazione, rendere sicure le strade. Sicure da cosa? A Rimini ci si concentrerà su quella che sembra ormai un’emergenza immane: l’abusivismo commerciale. I militari, ne sono in arrivo una trentina nella capitale della riviera, avranno tra le loro regole d’ingaggio il dover riconoscere una cintura di Dolce e Gabbana contraffatta da una di Docce e Gabinetti originale. Altri sessanta militari sono in arrivo a Bologna dove ancora non si sa bene a quali mansioni verranno destinate. Il sindaco Delbono è comunque contento e ci tiene a rendere nota la propria soddisfazione per l’iniziativa del ministro dell’Interno. In una nota spiega che resta solo in attesa della convocazione da parte del Prefetto del comitato per la sicurezza che avrà l’obiettivo di “decidere in quali postazioni fisse mettere i soldati e come dislocare meglio sul territorio le forze dell’ordine liberate dall’arrivo dei soldati". Una frase che, letta così, fa pensare ad agenti della polizia sotto assedio. Un atteggiamento, quello di Delbono, che si discosta da quello del collega, sempre del Pd, Massimo Cacciari che ha detto sì all’arrivo dei militari purché non si tratti di un’operazione di propaganda e di demagogia. Ancora più critici sono i sindacati di polizia secondo cui la proroga di Maroni e La Russa costituisce un’altra “costosa operazione di facciata”. A dirlo è Claudio Giardullo del Silp-Cgil, che aggiunge: “i soldi utilizzati per i soldati potevano essere impiegati per l’apertura di un commissariato e il potenziamento della stradale”.

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