Sicrea acquisisce Cla, obiettivo 200 mln ricavi


Sicrea Spa sbarca in Toscana con  l’acquisizione della Cooperativa L’Avvenire 1921 (Cla) di
Montelupo Fiorentino, sotto l’egida di Legacoop, e pensa al passaggio da società di capitali a cooperativa. Un ritorno alle origini che per ora rimane sullo sfondo, perché prevede il via
libera dei dipendenti, molti dei quali già scottati dal fallimento delle coop di provenienza. “Dobbiamo arrivare a un processo di mutualizzazione di Sicrea, ma per farlo i dipendenti
devono voler diventare cooperatori attivi. Già tanti vogliono tornare soci ma faremo un passo per volta”, spiega il presidente Luca Bosi, che ricorda come la Spa è diventata “la scialuppa di salvataggio creata dalla cooperazione rossa per salvare i rami sani delle coop di costruzione schiacciate dalla crisi”. Nel giro di tre anni Sicrea punta a un fatturato di 200 milioni (+46 rispetto ad oggi), a quota 200 dipendenti (+62 addetti) e ad aprire nuove sedi operative a Empoli e Potenza. Cla è una cooperativa che opera nel settore delle costruzioni e del facility management, finita in liquidazione, che conferirà le attività insieme a 28 dipendenti su 80; a Empoli sarà aperta una sede operativa della neonata Sicrea Toscana. Il piano triennale di sviluppo prevede inoltre una quota in aumento del lavoro all’estero, dopo essere già sbarcati in Africa con la creazione nel 2017 di Sicrea Dakar. Per volumi di fatturato si getterebbero così le basi per la nascita del terzo soggetto cooperativo italiano del settore, oggi presente con cantieri in 14 regioni. “Aumenteremo sensibilmente il capitale sociale che ora è di 6,6 milioni – annuncia Bosi – Chiederemo i soldi in primis ai nostri soci del sistema cooperativo, come Par.co, così
come a Coopfond”.

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