Siccità, ripreso il rilascio di acqua dai laghi per il Po


BOLOGNA, 10 AGO. 2012 – E’ iniziato oggi l’incremento del 5% nei rilasci dai laghi del Nord e dai bacini alpini a soccorso delle portate del fiume Po, risalite, nel delta, a circa 500 metri cubi al secondo. Questo, spiega il Consorzio di bonifica Delta del Po, comporta la ripresa dell’irrigazione su circa 15.000 ettari del principale corso d’acqua italiano, dove era stata sospesa dal 21 luglio per la risalita della salinità, registrata fino ad una ventina di chilometri dalla foce."E’ un’ulteriore dimostrazione – per Massimo Gargano, presidente dell’Associazione nazionale bonifiche e irrigazioni (Anbi) – dell’importanza della concertazione, nel caso attivata dall’Autorità di Bacino del fiume Po; va sottolineata anche la sensibilità dei soggetti gestori degli invasi che, volontariamente, hanno aderito alla richiesta di maggiori rilasci idrici".Il Consorzio di bonifica Delta del Po ha anche proceduto, in soli 60 giorni e grazie ad un finanziamento di 1.600.000 della Regione Veneto, all’adeguamento della barriera antisale di Fossone alla foce del fiume Adige. "La vicenda – ha aggiunto Giuseppe Romano, Presidente dell’Unione Veneta Bonifiche – ripropone la centralità della questione Polesine, il cui equilibrio idrico, fortemente condizionato dall’essere terminale dell’asta fluviale, necessita di una diversa gestione per evitare gravi penalizzazioni all’agricoltura deltizia".

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