“Siate rivoluzionari”: Walesa passa il testimone


©Trc-TelemodenaMODENA, 24 NOV. 2011 – "Alla vostra età non avevo affatto voglia di partecipare ad incontri con politici. Oggi ho talmente tante onorificenze che se dovessi tenere appesa al petto ogni medaglia non potrei sollevarmi. Se avessi le risposte ai problemi del mondo avrei altri Premi Nobel". Rivoluzionario di ieri parla ai rivoluzionari di oggi: lo fa così Lech Walesa, presidente operaio della Polonia post comunista, fondatore di Solidarnosc, la prima organizzazione sindacale indipendente del blocco sovietico. Sceglie gli studenti come interlocutori perchè, spiega, ad essi è passato il testimone per mettere a segno la prossima rivoluzione, quella a cui l’economia tiranna, la democrazia dei politici, gli indignados in Europa e la primavera Nord Africana ci stanno rapidamente portando. Se alla fine degli anni ’80 l’autunno delle nazioni portò mezza Europa alla liberazione dalla dominazione sovietica, la prossima rivoluzione, veicolata dal dialogo e fondata sui valori condivisi, porterà ad un nuovo stile di vita e ad un nuovo ordine, più giusto, più solidale.

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