“Siamo una regione in bilico”


BOLOGNA, 6 LUG 2009 – Il dibattito post-elettorale in Emilia-Romagna è ancora caldo, anche in vista degli appuntamenti del Pd, che si accingono a rinnovare vertici provinciali e regionali. Secondo Walter Vitali, ex sindaco di bologna e adesso senatore Pd, in Emilia-Romagna il Pd deve prendere coscienza dei risultati delle ultime elezioni che indicano come "per la prima volta siamo una regione contendibile". Secondo Vitali, "il Pd deve guardare in faccia alla realtà, ma farlo con serenità: non bisogna processare nessuno, perché sarebbe un errore". Piuttosto, ha aggiunto, "serve un processo al partito nel suo complesso e alla società: ci sono in atto cambiamenti che hanno inciso profondamente sul voto". Vitali, dopo aver sgombrato il campo da una sua candidatura alla segreteria cittadina ("Le persone che hanno la mia età devono fare altro"), ha allargato la sua analisi a tutta la Regione: "Serve prendere coscienza del reale andamento del voto: mi piacerebbe sentire che il voto in Emilia-Romagna è andato male, invece si sente che abbiamo tenuto". Invece, ha continuato Vitali, "il trend di fondo ci mette in bilico: se siamo noi contendibili, figuriamoci le altre regioni". Per questo, ha spiegato, "é proprio laddove siamo ancora forti, che dobbiamo chiederci il perché del declino". Dunque, secondo Vitali, "c’é la necessità di discutere di politica" e il Pd "a livello locale deve prendersi i suoi spazi". Tanto che, ha proseguito, "sarebbe interessante se il partito bolognese mettesse in campo le proprie idee sul voto sia a livello locale che regionale". Di sicuro, è l’unica indicazione concreta di Vitali, non servirà imboccare la via dell’alleanza con l’Udc: "Sarebbe solo una risposta tattica e l’Udc, prima di allearsi con il Pd in una regione simbolo, dovrebbe farlo a livello nazionale".

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