“Si punti sulla crescita e non sui licenziamenti”


BOLOGNA, 6 SET. 2011 – Piuttosto che sulla facilità dei licenziamenti, bisogna puntare su crescita e sviluppo. E’ netto il commento sulla manovra economica del presidente di Legacoop Bologna, Giampiero Calzolari, proprio nel giorno in cui la Cgil ha indetto lo sciopero generale contro la finanziaria disegnata dal Governo. L’articolo 8 contenuto nella manovra, osserva in una nota, "rappresenta un gravissimo segnale per i lavoratori e, più in generale, per il futuro del nostro Paese. Oggi – ammonisce – la priorità reale è quella di creare nuovi percorsi di crescita e sviluppo, non di allargare le maglie per il licenziamento di donne e uomini che, giorno dopo giorno, costruiscono la ricchezza di questo Paese". A giudizio di Calzolari, "alla base della manovra, è evidente il distacco dal ‘mondo reale’. Manca una prospettiva lucida, una strategia che, partendo dalla consapevolezza dello stato attuale, identifichi mezzi e strumenti per il superamento della crisi, investendo sulle risorse umane che – conclude – non devono, nella maniera più assoluta, rappresentare delle variabili, ma delle costanti di insostituibile valore".

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