Si moltiplicano le iniziative regionali di solidarietà all’Abruzzo


BOLOGNA, 8 APR. 2009 – Prosegue la macchina della solidarietà per le vittime del terremoto in Abruzzo messa in moto in Emilia-Romagna.Il governatore Vasco Errani, presidente della Conferenza delle Regioni, sarà in serata nei luoghi del sisma per portare la solidarietà delle Regioni alla popolazione colpita. Errani sarà a Villa Sant’Angelo, nel campo attrezzato e gestito dai tecnici e dai volontari della Protezione Civile emiliano-romagnola, e all’Aquila, dove incontrerà il presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi. Sempre nella serata di oggi è previsto l’arrivo a Sant’Angelo di una sezione dell’ospedale da campo della Croce Rossa emiliano-romagnola “Field Hospital” specializzato per la prima emergenza, dotato di tende e delle attrezzature necessarie, che sarà utilizzato dal personale medico e infermieristico della sanità regionale 118 già presente sul posto.   L’Associazione Sostenitori Amici della Polizia Stradale (Asaps), attraverso i propri volontari della sezione di Reggio Emilia – dove ha sede il Gruppo di protezione sociale – sta organizzando una serie di aiuti per le popolazioni terremotate. Inoltre si può versare un contributo sul conto corrente Carige Reggio Emilia (Dipendenza 352) n. 2580 intestato a Asaps Reggio Emilia Codice Iban IT61Z0617512802000000002580. Causale del versamento: Aiuti pro-terremotati dell’Abruzzo.    Anche l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia aderisce alla sottoscrizione lanciata dalla Crui in favore dell’Università degli studi de L’Aquila. L’Ateneo modenese-reggiano ha inoltre offerto al Rettore abruzzese la disponibilità ad ospitare una ventina di studenti presso il Convitto San Filippo Neri di Modena, permettendo loro di frequentare così regolarmente le lezioni e di avvalersi altresì dei servizi di mensa e trasporti. In più, gli iscritti aquilani dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia potranno avvalersi dell’esonero dal pagamento della seconda rata delle tasse universitarie e dell’iscrizione gratuita il prossimo anno accademico. Al riguardo la Crui ha aperto un apposito conto, che si chiama Università Emergenza Terremoto il cui IBAN è IT 80 V 03226 03203 000500074995, sul quale è possibile far pervenire il segno dela propria solidarietà.    L’Amministrazione comunale di Monte San Pietro, in provincia di Bologna, ha deliberato, con prelievo dal Fondo di riserva, uno stanziamento di 1.000 euro quale primo segnale, nell’ambito della scelta di aprire un conto corrente per la raccolta fondi. Anche i dipendenti del Comune di Monte San Pietro hanno scelto di devolvere l’equivalente di una giornata di lavoro all’iniziativa. Il Cc è il n. 3261 100656473, IBAN:IT 76 W 02008 36950 000100656473.    La Protezione civile di Modena, invece, gestirà il primo turno di una settimana, fino a venerdì 17 aprile, del campo per gli sfollati allestito a Villa S.Angelo in provincia dell’Aquila, frazione collinare colpita pesantemente dal terremoto. Il campo di assistenza è pienamente operativo già da ieri ed è in grado di ospitare in tenda 500 persone sfollate e di fornire loro i pasti. Vi sono attualmente al lavoro 200 addetti, tra funzionari e i tecnici della Agenzia regionale di protezione Civile, della sanità regionale 118, dei coordinamenti provinciali del volontariato, dell’Associazione nazionale Pubblica Assistenza (Anpas) e dell’Associazione nazionale Alpini. Sono ormai a pieno regime anche i due Posti Medici avanzati gestiti dall’Anpas e dal personale della sanità regionale 118. Venerdì 17 partirà dal Centro unificato della Protezione civile di Marzaglia una squadra di venti volontari, mentre è previsto il ritorno dei cinque modenesi che hanno collaborato all’allestimento della struttura. Nel frattempo, Modena ha inviato al coordinamento regionale anche diversi materiali: due moduli bagno, 200 coperte e una tenda pneumatica che si aggiunge a quella già inviata in Abruzzo con dieci brandine. Sempre nella zona di Villa S.Angelo è attiva la cucina da campo dell’Avap di Castelfranco Emilia, mentre le altre due cucine da campo della Protezione civile modenese sono pronte a partire in caso di chiamata. Oltre all’Avap, da Modena sono partiti anche volontari dell’Agesci nell’ambito del coordinamento del Dipartimento nazionale di protezione civile.   Il presidente del consiglio comunale di Sassuolo, Patrizia Barbolini, e i capigruppo proporranno nella prossima seduta del 15 aprile di devolvere il gettone di presenza alle vittime del terremoto in segno di solidarietà.    La Prefettura di Ravenna ha comunicato le indicazioni sulle modalità di invio degli aiuti. Tutte le offerte di sostegno e aiuto devono essere preannunciate con una comunicazione scritta alla Prefettura di Ravenna – telefonicamente: 0544/294111 o per fax: 0544/294666 – con l’indicazione quantitativa del materiale che si intende inviare, nome, cognome, indirizzo e recapito telefonico. Eventuali ulteriori notizie riferite ad attività di volontariato potranno essere richieste al coordinamento delle Associazioni di Protezione Civile di Ravenna (tel. 0544/258572) e all’Azienda Usl (tel. 0544/285111).    Infine, i Giovani Comunisti del Circolo Universitario del Prc di Bologna hanno raccolto tra ieri e oggi decine di pacchi di cibo – in particolare latte e pasta -, di vestiti e coperte, nonché di altri beni necessari e indispensabili alla vita quotidiana. La raccolta è avvenuta davanti ad alcuni supermercati del centro storico di Bologna. I pacchi saranno consegnati ai militanti Prc che stanno lavorando in Abruzzo in stretto contatto con la protezione Civile.

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