Si indaga sulla morte di Marcelletti


8 MAG. 2009 – La magistratura ha aperto un’inchiesta sulla morte del cardiochirurgo Carlo Marcelletti. La decisione è stata presa dal Pm Elisabetta Ceniccola, dopo aver avuto i primi riscontri documentali sul decesso del medico. Un’autopsia è già stata ordinata. L’esame autoptico sarà eseguito probabilmente sabato. Un altro choc per la famiglia che si stava già preparando ad organizzare in tempi brevi i funerali e una camera ardente: già oggi tantissimi amici conoscenti del medico che eseguì il primo trapianto di cuore pediatrico, si sono recati  nell’ospedale San Carlo di Nancy, a rendere omaggio alla salma.Il fascicolo aperto dalla procura per adesso riguarda solo “atti relativi”, non contiene, cioè, ipotesi di reato dunque nemmeno indagati. Non viene presa in considerazione, al momento, neanche un’ipotesi di suicidio del chirurgo, questo perché non penalmente rilevante. Il pm Ceniccola vuole capire le cause del decesso di una persona che si era recata spontaneamente in ospedale (aveva avuto un infarto la sera prima a quanto si è appreso) non troppo avanti negli anni e in apparente buona salute, a parte i presunti problemi legati ad una depressione profonda che lo aveva colpito da un anno a questa parte quando era stato arrestato perché coinvolto in alcune inchieste giudiziarie.Lo scorso novembre, in un’intervista al settimanale “Oggi”, Marcelletti aveva confessato di aver tentadi farla finita: “Mi sono trovato a un passo dalla morte – aveva detto – ma non era arrivata ancora la mia ora”. A quanto si è appreso, prima di morire non ha lasciato alcun biglietto scritto.

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