Si avvicina la scadenzaper la stangata Imu


©TrcMODENA, 11 DIC. 2012 – È in arrivo l’ennesima stangata per i cittadini. Il 17 dicembre scade il termine per il pagamento dell’Imu, il cui aumento delle aliquote porta la seconda rata ad importi persino del doppio rispetto a quanto versato all’inizio dell’estate. L’aumento delle aliquote è un vero e proprio salasso. Prendiamo ad esempio il comune di Modena, l’aliquota passa dallo 0,40% allo 0,52%. Ergo: non solo la seconda rata è più cara, ma andando a colmare il gap tra le due diverse percentuali si arriva persino a importi raddoppiati per la prima casa. E per un matematico effetto moltiplicatore la somma arriva anche al triplo per la seconda casa. Meglio per alcuni paesi dell’Appennino, come Palagano dove ci si ferma allo 0,45%. Poi c’è il problema dei tempi e la sempre presente burocrazia. Per quanto riguarda i comuni colpiti dal sisma, invece, si è disposta l’esenzione dell’Imu per le case totalmente o parzialmente inagibili, fino alla ricostruzione dei fabbricati e comunque non oltre il 31 dicembre 2014. Così ad esempio ha disposto il comune di Finale, precisando, tuttavia, che “se il ministero fornirà un’interpretazione diversa si procederà al recupero dell’imposta, ma senza l’applicazione di interessi o sanzioni”.E a proposito di Imu, non mancano le truffe. A Carpi, infatti, al sindacato dei pensionati, sono giunte segnalazioni di persone che, spacciandosi per sindacalisti, chiedono il pagamento in contanti del saldo dell’imposta. “Si tratta con ogni evidenza di truffatori – dice la Cgil – da non assecondare. Anzi invitiamo i cittadini a segnalare gli episodi presso le nostre sedi”.

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