Si apre uno spiraglioper l’Oece Plastic


MODENA, 5 FEB. 2013 – A tre settimane dall’annuncio della chiusura dell’Oece Plastic e a 15 giorni dal presidio organizzato dai sindacati contro il licenziamento dei suoi 50 dipendenti, la proprietà dello stabilimento di Medolla danneggiato dal sisma, Corbetta Fia, si è detta disponibile a un ripensamento. Lo ha annunciato l’assessore Muzzarelli, ribadendo l’impegno della Regione per evitare la cessazione dell’attività e l’invito all’azienda “a fare i conti in presenza di contributi che vanno dal 100 per cento per l’immobile all’80 per cento per i macchinari e per gli impianti”. Un nuovo incontro è in programma lunedì 11 febbraio.Muzzarelli ha ricordato che per le aziende colpite dal terremoto c’é anche la possibilità di presentare i bilanci a settembre. Soddisfatto della risposta, arrivata nel corso di un’interrogazione di Mauro Manfredini, il capogruppo della Lega Nord ha comunque auspicato "un ulteriore impegno dell’assessorato al fine di evitare la chiusura dell’azienda, salvaguardando, in particolare, i 50 posti di lavoro".

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