Sì anche dalla Camera:100% a prima casa è legge


MODENA, 22 GEN. 2013 – Dopo il via libera del Senato, stasera è arrivato anche l’atteso sì della Camera. Il provvedimento sul rimborso del 100% sulla prima casa ormai è legge. “Una decisione che ci consente di aggiornare le norme e far firmare al commissario Errani un’ordinanza per essere totalmente operativi già nei prossimi giorni”, commenta soddisfatto l’assessore regionale Muzzarelli. Che per quanto riguarda i lavori di sistemazione delle abitazioni ha annunciato anche l’emissione di 99 cambiali, per circa 3 milioni di euro, e la liquidazione dei primi 255 mila euro alle famiglie. “Ma il lavoro – avverte – non finisce qui. Con questo Governo e con il prossimo dobbiamo rafforzare le strategie di aiuti per le imprese”. E per i sindaci della Bassa, riuniti questa mattina a Mirandola, il rimborso del 100% sulla prima casa è un provvedimento storico. “I contributi stanno arrivando, il sistema funziona e le persone devono riacquistare la fiducia e cominciare a spendere per la ricostruzione” hanno detto, ma anche per loro c’è ancora tanto da fare. Intanto, “si spera che i fondi arriveranno a politici attenti e non a ragionieri tirchi”, hanno aggiunto. E poi c’è l’appello alla politica che sarà: i sindaci chiedono la copertura di Tares e Imu per chi ha subito danni, dicono no al Patto di Stabilità, i mutui vanno prorogati, il peso fiscale alleggerito e va facilitato il rapporto con enti nazionali quali Enel, Telecom e Poste Italiane. Ma non servono solo risorse e meno burocrazia, per ripartire ci vuole la Cispadana, “infrastruttura – spiegano – che aiuterà queste zone ad uscire dall’isolamento”. E infine, serve una legge sulle calamità naturali, sono state fatte 90 ordinanze dalla Regione perchè non c’erano riferimenti normativi”. Legge che l’Emilia, che ci è passata, vorrebbe consegnare all’Italia.

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