Si aggrava la crisi del settore metalmeccanico


BOLOGNA, 18 FEB. 2009 – Si aggrava la crisi economica nel settore metalmeccanico. Secondo i dati diffusi da Bruno Papignani, segretario bolognese della Fiom le aziende coinvolte a metà febbraio sono 312 con 13.646 lavoratori interessati alla cassa integrazione ordinaria o straordinaria. Erano 290 all’inizio di febbraio con 12.145 lavoratori coinvolti. Tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo entrano in cigo l’Automobili Lamborghini, la Samp Utensili del Gruppo Maccaferri, la Ducato Motor, la Cesab, la Oerlikon Graziano (Ex Demm).Entra in "Cigo" anche la Ducati Energia. La cassa interesserà 35 lavoratori che potrebbero salire a 50 su un totale di 260 dipendenti del gruppo. La crisi riguarda il comparto dei condensatori e dei generatori, ma Guido Alberto Guidi, proprietario del gruppo – ha detto ancora Papignani – si é reso disponibile ad integrare il reddito dei lavoratori in cigo, come richiesto dai sindacati, aggiungendo alla quota dell’inps una somma di 150 euro. L’accordo in caso di necessità avrà effetto fino a giugno. Tra le aziende artigiane metalmeccaniche, che non possono usufruire della cassa integrazione, quelle che hanno fatto ricorso alla sospensione per i lavoratori con la contribuzione salariale prevista dall’Eber, l’ente bilaterale, sono 111 per un totale di 470 lavoratori.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet